Siamo brutta gente a cui piace il cinema.

Sospettiamo che almeno il 40% di noi sia stato concepito in un cinema.
Ad alcuni di noi il cinema piace al punto da sparpagliare recensioni su media diversi.
Addirittura, a un paio di noi il cinema piace talmente tanto da pagare il biglietto invece di scroccare uno streaming (ma i colpevoli preferirebbero restare anonimi).

Siamo tutti abbastanza appassionati di cinema da aver voglia di perdere qualche ora della nostra vita a creare e far vivere un portale dedicato. Ne esistono già tantissimi, quindi speriamo davvero che il nostro sarà inutile: inutile come la valigetta di Pulp Fiction.

Uno di noi è sul libro paga di James Cameron, e sarà l’unico a sostenere che i suoi film siano belli: guardate attentamente le nostre facce qua sotto e provate a capire chi è.

 

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Signor Nilsson

Signor Nilsson

Classe 2015, è il membro più giovane del MacGuffin team, e decisamente il più sboccato. Il suo bisogno di inserirsi continuamente nelle conversazioni altrui lo porta a consigliarvi ogni giorno un film, del tutto non richiesto. È un pappagallo solo fino alle ore 23:00. Dalle 23:01 alle 6:00 lo trovate nudo in videochat per pagarsi le dipendenze.

Andrea Scarso

Classe 1986. Legge fumetti e guarda film quasi tutti i giorni. Nel tempo libero lavora, viaggia, gioca a D&D e cerca di condurre un qualche tipo di vita sociale. Non ha ancora capito quale sia il suo film preferito, ma dopo una lunga serie di Martini Dry potrebbe puntarvi il dito su "I Goonies".

Federico Asborno

Federico Asborno

L'Asborno nasce nel 1991; le sue occupazioni principali sono scrivere, leggere, divorare film, serie, distrarsi e soprattutto parlare di sé in terza persona. La sua vera passione è un'altra però, ed è dare la sua opinione, soprattutto quando non è richiesta. Se stai leggendo accresci il suo ego, sappilo.

Edoardo Ferrarese

Edoardo Ferrarese

Folgorato sul Viale del Tramonto da Charles Foster Kane. Bene, ora che vi ho fatto vedere quanto ne so di cinema e vi starò già sulle balle, passiamo alle cagate: classe 1992, fagocito libri da quando sono nato. Con i film il feeling è più recente, ma non posso farne a meno, un po' come con la birra. Scrivere è l'unica cosa che so e amo fare. (Beh, poteva andare peggio. Poteva piovere).

Sara Boero

Sara Boero

Sua madre dice che è nata nel 1985, a lei sembrano passati secoli. Scrive da quando sa toccarsi la punta del naso con la lingua e poco dopo si è accorta di amare il cinema. È feticista di Tarantino almeno quanto Tarantino dei piedi. Non guardatele mai dentro la borsa, e potrete continuare a coltivare l'illusione che sia una persona pignola.

Riccardo Cavagnaro

Riccardo Cavagnaro

Vede la luce nell'anno 1991. Da quando ha visto "Jurassic Park" all'età di 3 anni sogna segretamente di toccare un dinosauro vivo. Appassionato lettore, viaggiatore, ascoltatore di musica e bevitore. Tutte queste attività arricchiscono sicuramente il suo bagaglio culturale, ma assottigliano pericolosamente il suo portafogli.

Gaia Cultrone

1994, ma nessuno ci crede e ancora bersi una birra è complicato. Cinema, libri, videogiochi e soprattutto cartoni animati sono nella mia vita da prima che me ne possa rendere conto, sono stata fregata. Non ho ancora deciso se sembro più stupida di quello che sono, o più furba; pare però che il cinema mi renda, quantomeno, sveglia. Ah, non so fare battute simpatiche.

Stefano Ghiotto

Stefano Ghiotto

Studio Architettura e si sa, al giorno d'oggi non ci si può più mantenere facendo l'architetto. Quindi cerco di fare qualsiasi altra cosa nella speranza di non arrivare mai alla prostituzione. Mi piacciono i film con trame complicatissime (che alla fine ti danno la stessa sensazione di benessere del bagno di casa tua dopo una giornata in Università) e le serie che non si caga nessuno come le patatine gusto "Cocco e curcuma".

Francesca Berneri

Classe 1990, internazionalista di professione e giornalista per passione, si laurea nel 2014 saltellando tra Pavia, Pechino e Bordeaux, dove impara ad affrontare ombre e nebbia, temperature tropicali e acquazzoni improvvisi. Ama l'arte, i viaggi, la letteratura, l'arte e guess what?, il cinema; si diletta di fotografia, e per dirla con Steve McCurry vorrebbe riuscire ad essere "part of the conversation".

Giulia Cipollina

Giulia Cipollina

28 anni, laureata, lavoro in un negozio di ottica e fotografia. Come se già non bastasse essere nerd: leggo tanto, ascolto un sacco di musica e guardo ancora più film - ma almeno gli occhiali per guardare da vicino posso farmeli gratis.

Francesca Bulian

Francesca Bulian

Posata su uno scoglio da un gabbiano nell'agosto '86. Storica dell'arte, fangirl, cinefila. Ama i blockbusteroni ma guarda di nascosto i film d'autore (o era il contrario?). Abbonata al festival di Venezia. Lettrice compulsiva e consumatrice di serie tv. Ha sempre un occhio di riguardo per i suoi attori feticcio - per meriti professionali ma più spesso estetici.

Mario Vannoni

Avete mai provato a descrivere voi stessi in poche righe? Io lo sto facendo adesso, ma mi rendo conto che dispongo di un numero insufficiente di parole per parlare di cotanta magnificenza. Ma ahimè forse è meglio così, almeno in questo modo sarete voi ad attribuirmi la forma che riterrete la migliore.

Federico Luciani

Federico Luciani

Nasce nel 1990. Sette anni più tardi s'innamora del teatro e da allora sono fidanzati ufficialmente. Laureato al DAMS di Bologna e impegnato nel teatro sociale da diverso tempo. Quando non scrive, divora film di ogni genere. Dylan Dog come eroe, Samuel Beckett come mentore, Woody Allen come esempio e Robin Williams come mito.

Davide Casarotti

Davide Casarotti

sono un ergastolano from Val d'Ossola; nella mia prigione fatta di montagne e natura, sogno ad occhi aperti di vivere in un film di Scorsese. Nei weekend, volo sul pianeta dei fratelli Coen e una volta al mese faccio tappa sul satellite Tarantino. Potrebbe sembrare, ma non faccio uso di sostanze stupefacenti. Do solo sfogo alle mie visioni scrivendo di cinema, pur non capendoci un tubo.

Vincenzo Di Maio

Nasce in quel di Napoli nel 1998 ma è rimasto ancora negli anni '80. Spesso pensa di esser stato un incidente ma i suoi genitori lo rassicurano: è stato molto peggio. Passa la totalità della sua giornata a guardare film e scrivere, ma ha anche altri interessi che ora non riesce a ricordare. Non lo invitate mai al cinema se non avete voglia di ascoltare un inevitabile sproloquio successivo, qualunque sia il film.

Ilaria Pesce

Pontifico dal 1990. La mia idea di sport è una maratona di film o di serie TV: amo il cinema drammatico, i gialli e la Disney. Sono una lettrice onnivora ed insaziabile. Ascolto musica di ogni genere ma soffro di Beatlesmania acuta. Mi piacciono gli spoiler. Tento di mettere a frutto la laurea in Lettere. Il mio sex-symbol di riferimento è Alberto Angela.

Lucia Baldassarri

La mia data di nascita è il primo pezzetto della tabellina del 3. Campo di grammar nazismo in più lingue, teatro amatoriale, tè e altre splendide cose che non fanno curriculum. Finché non mi crasha photoshop faccio anche l'illustratrice. Se esistesse un posto con i tramonti del Lago Trasimeno e le porte di Bologna, abiterei lì. Guardo film per poter dire che vabè comunque il libro era meglio.

Lucia Tiberini

Lucia Tiberini

Classe 1992. Dopo un'infanzia nella provincia di Perugia, dove trovo notti stellate e sagre del cinghiale, mi trasferisco a Bologna, dove trovo esami, vino e bonghi. Amo il mio ukulele (ma solo esteticamente: non so suonarlo), Dylan dog, gli arrosticini e non disdegno il cinema.

Fabio Ferrari

Fabio Ferrari

Classe 1993, laureato al DAMS di Torino, sono un appassionato di cinema (soprattutto di genere) da quando sono rimasto stregato dai dinosauri di "Jurassic Park" e dalle spade laser di "Star Wars". Quando valuto un film di solito cerco di vedere il bicchiere mezzo pieno, ma talvolta so essere veramente spietato. Oltre che qui, mi potete trovare su Facebook, sulla pagina "Cinefabio93".

Lucia Perrucci

La mia prima babysitter fu una Super 8. Non scherzo, mio padre mi teneva tra i rullini da sviluppare. Mia madre invece mi faceva sedere sui libri, secondo me non voleva che li aprissi, perché sapeva sarebbe stata la fine. Mischio storie e immagini da sempre, a volte mi fa girare la testa, a volte mi fa girare cortometraggi (che a volte mi fanno girare il mondo). Scrivo di cinema perché guardare non mi basta.

Diletta Crudeli

Classe '91. Pur avendo studiato Beni Culturali ed editing credo di saperne di più sui viaggi nel tempo e sulle zone infestate. Leggo un sacco di libri e cerco sempre di avere ragione, bevo tanto caffè, e provo piacere nell'essere un’insopportabile so-tutto-io. Per intrattenervi posso recitare diversi sketch dei Monthy Python.

Marco Possiedi

Nato alle pendici delle Dolomiti e studente di Psicologia. Appassionato in primo luogo di divani e di conseguenza poi della settima arte, tra un tiro a canestro e un film di Terry Gilliam, passo le mie giornate ad aspettare la lettera di ammissione ad Hogwarts che si sa che i gufi non funzionano più come quelli di una volta.

Nicolò Granone

Nicolò Granone

Simpatico, curioso, appassionato di cinema, sono pronto a esplorare l'universo in cerca di luminosi chicchi di grano da annaffiare e far crescere insieme a voi, consigliandovi ogni tanto film da scoprire qui alla luce del Sole.

Rosa Bartolone

Rosa Bartolone

Lettrice appassionata, fotografa dilettante, ladra di cioccolata con l'inutile talento di ricordare a memoria ogni battuta dei film che più le piacciono. Habitat naturale: primo volo per ovunque (o divano e Netflix, dipende..)

Roberta Sciuto

Roberta Sciuto

Poco da dire: come tutti qui sono appassionata d'arte, di qualsiasi forma o colore. Trovo che il cinema sia arte a 360°, poiché coinvolge i sensi nel loro complesso, mettendoli in relazione tra di loro. Oltre a contemplare cose, adoro anche fare sport, leggere, disegnare e fotografare. Buona vita, ragazzi!

Michelangelo Nanna

Non chiedetegli di leggere libri o guardare film perché ha già la sua carrellata di cose in lista. I viaggi sono come l'ossigeno: senza non si respira. Scrive di tutto e in qualsiasi momento! La musica rock è un altro tipo di ossigeno benefico. Inaspettata passione per la Computer Grafica. Piuttosto, chiedetegli perché del numero 25...

Federica Gaspari

Federica Gaspari

Dal '95 è persa in una dimensione alternativa costellata di film e libri tra cui si aggira sbadatamente a bordo di una DeLorean. Nel tempo libero cerca a ingegneria la formula perfetta per rimanere in pari con le serie tv che segue.

Daniele Manis

Daniele Manis

Laureato al Dams di Bologna. Attualmente conduce una vita casa e chiesa in quel di Los Angeles, sperando che - prima o poi - Brazzers si accorga del suo talento registico.

Leonardo Ceccanti

Ordinaria vita di un qualsiasi comune mortale, il cinema mi piace perchè mi piace, per il resto: faccio cose e vedo gente...

Silvestro Iandolo

Nato a Bari (No, non si pronuncia BERI), il 13/09/94. Studente in Scienze dei servizi giuridici a Benevento. Portare il nome del gatto più celebre della Warner Bros. comporta grandi responsabilità. Pur non essendo un personaggio dei Looney Tunes, ammetto di essere alquanto lunatico: per esempio oggi il mio film preferito è Annie Hall; il mio analista non è d'accordo con me, preferisce Pulp Fiction. Beh come dargli torto, credo di avere un poster di Uma Thurman che fuma una sigaretta nella mia camera da letto. Il CINEMA è fantastico proprio per questo, concede libertà creativa e di scelta sia agli addetti ai lavori che ai fans come me (e come te). Le stesse libertà che mi permettono di scrivere per voi e condividere flussi di pensieri di una mente cinefila come la mia. Ho un grande sogno nel cassetto: diventare doppiatore. Sono certo che un giorno ci riuscirò, in questa vita o nell'altra.

Pierluigi Mautone

Di giorno filantropo miliardario, di notte tenta di diventare il vostro amichevole scrittore di quartiere. Citazioni improprie a parte, Pierluigi Mautone non sa chi è, non sa cosa fa, ma diventa metodico solo quando scrive (male). Guarda al futuro con l'inguaribile ottimismo di un Dodo.

Marco Moroni

Marco Moroni

Nato nel maggio del 1995 a Terni, città dell'acciaio e di san Valentino. Dovete sapere che vicino alla mia città si erge, spettrale, un complesso di capannoni abbandonati. Quando eravamo bambini ci veniva detto che quelli erano luoghi meravigliosi, in cui venivano realizzati film come "La vita è bella" o "Pinocchio". Questo fatto ci emozionava e ci faceva sognare una Hollywood vicino casa nostra. Come il castello transilvano di Dracula, tutti cercano di ignorare quei ruderi ma, ciononostante, tutti sanno benissimo cosa siano e non passa giorno senza che si continui a sognare quel Cinema che nasceva a casa nostra. Chiedendomi cosa mi faccia amare tanto la settima arte, e perché mi emozioni così tanto al solo pensiero, potrei rispondermi in molti modi, ma sono sicuro che quel sogno di tanti anni fa abbia un ruolo più che essenziale. Che sia di genere o impegnato non importa, se un film lo merita ha il diritto di ricevere la giusta attenzione. Perfino un film brutto merita di essere rispettato, ponendo attenzione a quelli che sono i suoi elementi vincenti; anche in questi, infatti, possiamo trovare la bellezza creata da chi ha votato la propria esistenza a quest'arte meravigliosa.

Ginevra Piva

Sono nata nel 1996, anche se quando lo dico non ci crede nessuno. Milanese di nascita e Veneziana (in particolare lidense) nel cuore; amo il Lido e la persona che me l’ha fatto conoscere in quel di due anni fa. Studio Beni Culturali, leggo libri che in pochi conoscono, scrivo tutto quello che mi passa per la testa e guardo tanti film per riempire le mie serate. Tutto il tempo che mi rimane lo dedico agli amici e ai miei due cani. Inguaribile romantica, nata nell’epoca sbagliata. Mi piace cucinare; mi piacerebbe anche saperlo fare bene. Sono abbastanza orsa da apprezzare una notte da sola a guardare le stelle, non abbastanza da godermi veramente un pasto consumato senza compagnia.

Giorgia Piccirilli

Giorgia Piccirilli

Irlandese di adozione con due sogni nel cassetto: entrare nel Federal Bureau of Investigation e diventare una surfista professionista. In attesa di ottenere la cittadinanza americana e che mi passi la paura degli squali, guardo un numero di film che si avvicina all'infinito

Federica Dellepiane

Sono nata nel 1994, anno di uscita di Forrest Gump. Da allora mi sono laureata in filosofia, nel tempo libero vado a festival di cinema e al cinema ogni volta che posso.

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