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I 10 migliori videoclip musicali diretti da registi cinematografici

Da quando MTV è nata, i video sono diventati sempre più elaborati, e vengono spesso diretti da registi importanti. Ecco i migliori videoclip secondo noi!

Siamo su un sito di cinema, lo sappiamo, ma noi del MacGuffin siamo degli ignoranti interessati e cerchiamo di infilarci in tutte le arti possibili.

Non sono i videoclip musicali forse una piccola forma di cinematografia?

Sì, perché da quando MTV ha aperto i battenti, il videoclip è diventato uno strumento promozionale sempre più utilizzato e, soprattutto, sempre più elaborato, tanto da creare una vera e propria categoria: i registi di videoclip.

Io e la generazione ’80 e ’90 ci siamo beccati questa tendenza in pieno volto, come un camion in contromano! Sono tantissimi, infatti, quelli che mi sono rimasti fortemente impressi.

Non sono però rari casi in cui registi cinematografici, anche e spesso d’eccezione, hanno deciso di “scendere di categoria” e di cimentarsi nell’arte del video promozionale, spesso creando dei veri e propri cult.

Video Killed the Radio Star dunque? Forse, ma di sicuro possiamo dire, parafrasando, che Video did not Kill the Movie Star:

10 – Fight the Power – Public Enemy | Spike Lee, 1989

Per l’ultima posizione mi faccio una vera e propria violenza. Qualcuno mi disprezzerà probabilmente ma… Io odio il Rap con tutto me stesso! Si può dire che sia l’unica forma di musica che non sono mai riuscito ad apprezzare per niente, è più forte di me.

Per spiegare questa scelta basta dare un’occhiata sopra. Il video è diretto dal regista nero più nero di tutti: Spike Lee.

Il regista di He Got Game inscena un riot antirazzista a Brooklin. Yo madafucka!

9 – Cradle of Love – Billy Idol | David Fincher, 1990

Il regista, tra gli altri, de Il Curioso Caso di Benjamin Button e Seven, ci mostra una scena alquanto improbabile. Vediamo infatti una Vamp anni ’80 che, con le classiche mosse e sguardi languidi, entra in una casa e tenta di sedurre un nerd, ai tempi in cui i nerd la vedevano con il binocolo sul serio.

Sullo sfondo uno che la vedeva molto più facilmente: il nostro Billy Idol, che da dentro un quadro commenta la scena e, contestualmente, fa mordere le labbra a qualche teenager.

Girls Just Wanna Have Fun, ça va sans dire.

8 – Buddy Holly – Weezer | Spike Jonze, 1994

Il regista di Essere John Malkovic ci fa fare un vero e proprio tuffo nella nostalgia per questo successo dei Weezer. Da Buddy Holly il pensiero agli anni ’50 è immediato e quindi: Happy Days.

Il videoclip è proprio ambientato dal mitico Arnold’s e quasi tutti i personaggi della serie che ha fatto epoca fanno una comparsata.

Anche il filtro delle ripresa è deliberatamente sgranato per aumentare l’effetto “aaaah bei tempi!”.

7 – Smack My Bitch Up – Prodigy | Jonas Åkerlund, 1997

Non stiamo parlando di un regista cinematografico pluripremiato e autore di grandi capolavori. Tuttavia questo videoclip è di menzione obbligatoria in questa classifica.

Potremmo definirlo un antesignano della Go-pro. Il video ci mostra infatti la serata di un tossicodipendente a Londra da una prospettiva in prima persona.

C’è un po’ di tutto: guida poco sicura, alcool, sesso, cocaina, vomito, nudità. Non a caso il video è stato tolto da YouTube.

Cos’è, Pasqua del ’92?

 

6 – Bad – Michael Jackson | Martin Scorsese, 1987

Martin Scorsese. C’è bisogno di dire altro?

Uno dei più grandi registi di sempre si è prestato a girare questo cult della videografia musicale. Costato più di 2 milioni di dollari, mostra MJ nella metro di New York alle prese con questioni di bande.

Siete dei veri pro? Sparatevi la versione integrale da 18 minuti (Parte 1 e parte 2).

5 – Dancing in the Dark – Bruce Springsteen | Brian de Palma, 1984

Questo video avrebbe potuto girarlo chiunque. Fortunatamente lo ha fatto Brian de Palma (abbiamo pure la recensione del suo Redacted, pensate un po’), così ho una scusa per mettere un pezzo magnifico di uno dei miei artisti preferiti: il Boss.

Una volta lessi un articolo che esaltava quei film e/o drammi che si poggiano tutti sulla figura di un interprete, capace da solo di reggere l’intera scena con la sua presenza attoriale.

Ipse dixit, chi è stato a un concerto del boss può senz’altro capirmi. Come sul palco, in questo video è lui lo spettacolo! Niente mossette, niente scenografia, niente di straordinario: solamente la sua grande passione ed energia che ti trascinano.

P.s. Vediamo Courteney Cox che sale sul palco nel finale.

4 – Sabotage – Beastie Boys | Spike Jonze, 1994

Ancora Spike Jonze per uno dei video più iconici di sempre.

I rapper più rock di sempre inscenano un omaggio-parodia alle serie poliziesche degli anni ’70 come S.W.A.T.Starsky e Hutch.

Sono infatti proprio loro i protagonisti di un’ipotetica serie tv chiamata Sabotage. Ci sono le macchine a tre volumi, le periferie americane, i baffi e i Rayban. What else?

3 – Everlong –  Foo Fighters | Michel Gondry, 1997

Il regista del tanto amato Eternal Sunshine of the Spotless Mind ci regala un altro pezzo di oniricità.

Questo video, che inscena un sogno del cantante dei Foo Fighters ed ex-batterista dei Nirvana Dave Grohl, è una perla di surrealismo e parodia, con immagini fortissime.

Si ispira nietepopodimenoche alla filmografia di Luis Buñuel.

Piccolo capolavoro.

2 – Take on me – A-ah | Steve Barron, 1984

Diretto dal regista di Le straordinarie avventure di Pinocchio Tartarughe Ninja alla riscossa.

Ora dico qualcosa di tecnico: questo videoclip si basa su uno stile simil-rotoscopico delle immagini, che mescolano persone del mondo reale e del mondo dell’animazione.

Ma per noi è sempre stato semplicemente: il video con i fumetti.

Una ragazza sta leggendo un albo quando il personaggio principale gli fa l’occhiolino. In un attimo si lascia trascinare dalla mano disegnata in questo mondo immaginario, dove attraverso uno specchio si alternano continuamente mondo reale e fittizio.

In 3.48 minuti viene messa in scena una storia d’amore comunque migliore di tante altre.

Un’idea stupenda, una realizzazione incredibile per un video che, dagli anni ’80, continua a far parte dell’immaginario collettivo.

 

Menzioni personali:

Visto che sono un nostalgico, prima di svelarvi la nostra prima scelta, ecco un piccolo compendio dei video che più mi sono rimasti dentro:

Hurt – Johnny Cash, Californication – Red Hot Chili Peppers, What’s my Age Again – Blink-182, Learn to Fly – Foo Fighters, Pretty Fly (for a white guy) – Offspring.

1- Thriller – Michael Jackson | John Landis, 1982

1 – John Landis: regista di Animal HouseThe Blues Brothers.

2- Forse il più grande successo discografico di sempre: anche la mia anima rock ammette che, sentendo questo ritmo, sente il bisogno di alzarsi a scuotere i fianchi.

3- Michael Jackson e il suo innegabile carisma.

4 – Zombie

5- Zombie che ballano, con quella mossa.

Il primo posto è scontatissimo. Questo è nettamente il videoclip musicale più iconico di sempre e, per quanto non si possa dire che Thriller sia da consegnare alla storia della musica con la m maiuscola, ma solo alla storia del pop, è davvero una figata pazzesca.

Vale 13 minuti della vostra vita!

Fuori Classifica: Bohemian Rhapsody – Queen| Lasse Hallström , 1975

Non potevo non inserire anche questo da qualche parte. I Queen sono la band che mi ha portato ad amare la musica. Questo videoclip, benché tecnicamente non sia il primo, ha fatto nascere la concezione moderna di videoclip musicale.

Suvvia, vista la quantità di pop che ho dovuto propinarvi, io vi consiglio di ascoltarvi anche questa, che non fa mai male!

Anyway the wind blows.

Article written by:

Riccardo Cavagnaro

Vede la luce nell'anno 1991. Da quando ha visto "Jurassic Park" all'età di 3 anni sogna segretamente di toccare un dinosauro vivo. Appassionato lettore, viaggiatore, ascoltatore di musica e bevitore. Tutte queste attività arricchiscono sicuramente il suo bagaglio culturale, ma assottigliano pericolosamente il suo portafogli.

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