Focus

Anno 1997. Son già passati vent’anni? Mi sento vecchio…

Abbiamo già fatto questo gioco.

Chiudete gli occhi e dimenticate l’esclusione dai mondiali, Malgioglio al GF e il quesito esistenziale “cosa faccio a Capodanno quest’anno?”. Date un po’ di corda alla vostra giratempo e tornate ai tempi d’oro dei Backstreet Boys e delle Spice Girls. Tornate a cantare Barbie Girl degli Aqua mentre date da mangiare al vostro Tamagotchi prima che tiri le cuoia. Siamo nel 1997!

Ecco una carrellata di alcuni titoli che venti anni fa avreste trovato al cinema. Rimarrete stupiti di quanti film usciti quell’anno hanno lasciato il segno…

L’avvocato del diavolo

Keanu Reeves interpreta l’infallibile avvocato Kevin Lomax, famoso per essere capace di far scagionare i peggiori esseri sulla faccia della Terra. Al culmine della sua popolarità viene chiamato dallo studio legale di John Milton (Al Pacino). Mentre Kevin si trova a lavorare per Milton, sua moglie (Charlize Theron) inizia a soffrire di strane allucinazioni che la porteranno alla pazzia. Il male sta lavorando nell’ombra…

Bugiardo bugiardo

Anche Jim Carrey, come prima Keanu Reeves, nel 1997 veste i panni di un avvocato che vince diverse cause: il suo metodo? Raccontare parecchie bugie. Sgamato dal figlioletto come un racconta balle di prima categoria, un piccolo desiderio costringerà l’avvocato Fletcher Reede a dire la verità, nient’altro che la verità, per 24 lunghe ore. Guai assicurati: lo giuro!

George, Re della giungla

Prima che Brendan Fraser diventasse celebre come profanatore di tombe egizie e uccisore di mummie, si prestò a fare questo film. Il suo personaggio è del tutto simile a Tarzan e forse un po’ più verosimile (?). Insomma, cosa realmente succederebbe se un bambino venisse allevato dalle scimmie, soprattutto se questo fosse un disastro a spostarsi appeso alle liane. Un film, prodotto dalla Disney, davvero divertente anche grazie ai risvolti non-sense. Spassosa la voce fuori campo e la scimmia superintelligente di nome Scipione.

Hercules

Ancora Disney! Nel ’97 è la volta di un classico letteralmente MITICO. La storia del prode Ercole contro il dio dell’Oltretomba, nonché suo zio, Ade. Una particolare versione del mito greco entrata negli annali grazie al pepe, all’ironia e all’epicità che son parte integrante di questa ricetta disneyana. Le muse che cantano come un coro gospel, Ade e suoi capelli spenti da un soffio, i siparietti di Pena e Panico, le voci di Raul Bova e Alex Baroni per Ercole, Veronica Pivetti per Megara e Giancarlo Magalli (for president) per il satiro Filottete… Insomma: c’è da divertirsi!

Jackie Brown

Conosciuto forse come “il film più sottovalutato di Quentin Tarantino”, Jackie Brown esce nel 1997 e racconta di una hostess che contrabbanda denaro. Quando viene arrestata da due agenti dell’FBI, tirerà fuori le unghie e la grinta giusta per uscire dalla storia vittoriosa e magari più ricca. Nel cast Pam Grier, Samuel L. Jackson, Robert De Niro, Micheal Keaton, Robert Foster, Bridjet Fonda.

La vita è bella

Una poesia sulla Shoah scritta, diretta e interpreta da Roberto Benigni. Lo sterminio degli ebrei raccontato ai bambini. Un film bello, semplice e lineare che vinse due premi Oscar: miglior film straniero e miglior attore protagonista. Incantevole la musica di Nicola Piovani e pessima l’interpretazione di Nicoletta Braschi (l’ennesima aggiungerei). Un film che lascia il segno e che fa scappare inevitabilmente qualche lacrima… parecchie lacrime.

Tre uomini e una gamba

Restiamo su cinema italiano e scopriamo che sempre il 1997 segna il debutto cinematografico di Aldo, Giovanni e Giacomo con quel filmone di Tre uomini e una gamba. La trama? Tre amici devono attraversare in macchina lo stivale per il matrimonio di uno di loro e nel bagagliaio hanno una preziosissima gamba (#ilmiofalegnamecontrentamilalirelafameglio) opera di noto scultore in fin di vita. Fortunato film, che contiene scene memorabili accompagnate da alcuni sketch dei loro primi spettacoli dal vivo.

Air Force One

Harrison Ford, presidente degli Stati Uniti d’America. Glenn Close, vice presidente. Gary Oldman, capo di alcuni terroristi kazaki che riescono a prendere il controllo dell’Air Force One. aereo personale del presidente. Scopo: far liberare il loro dittatore.

Alien – La clonazione

…o altrimenti detto Alien Resurrection, è il quarto capitolo della saga iniziata con Alien di Ridley Scott. Ma ci starebbe bene come sottotitolo “quando te la vai a cercare”. La storia, infatti, è ambientata 200 anni dopo il terzo film e Ripley (Sigourney Weaver) viene clonata con l’intento di recuperare dal suo addome l’embrione di xenomorfo per produrre un vasto esercito per scopi bellici. Tanti auguri, geni!

Anastasia

Celebre film della Fox Animation Studios rimasto così tanto nel cuore dei bambini dell’epoca da scambiarlo per un classico Disney. La vicenda ricalca in versione fantastica la storia della granduchessa Anastasia. Costretta a fuggire dalle grinfie del malvagio Rasputin, per essere l’unica superstite della eccidio reale, Anastasia trova l’amore in Dimitri, un imbroglione di prima categoria.

Austin Powers – Il controspione

Mike Myers è Austin Powers, spia di Sua Maestà, che deve sventare la conquista del mondo da parte del Dr. Male. La prima parte del film si svolge nel ’67 e la seconda, a seguito di un’ibernazione dei due, si svolge nel ’97. La pellicola ricalcalca in toto le primi avventure dell’agente 007 interpretato da Sean Connery, diventandone una conclamata parodia cult.

Il matrimonio del mio migliore amico

Uno dei classici della commedia romantica americana. Scommetto che lo avremo visto tutti almeno mille volte sul ciclo i Filmissimi di Canale 5. Per chi se lo fosse perso, Julia Roberts qui interpreta Julienne, una critica gatronomica che viene a scoprire che il suo migliore amico (Dermout Mulroney) si sta per sposare con la prima scema di turno (Cameron Diaz). Il suo intento? “Questo matrimonio non sa da fare”. In suo aiuto arriverà il suo amico gay (Rupert Everett).

Men in Black

Altro film cult di una generazione che esce nel 1997. Will Smith (appena conclusa la sua avventura nei panni del Principe di Bel Air) e Tommy Lee Jones sono gli agenti J e K incaricati dal governo degli Stati Uniti di indagare su un traffico nascosto di alieni. Obiettivo: salvare il mondo (tra una sparaflashata e l’altra).

Il mondo perduto – Jurassic Park

Dopo i cazzi durissimi del primo Jurassic Park (1993), eccoli afflosciarsi un poco con il seguito (seppur sempre dello zio Steven). Julianne Moore veste i panni della dottoressa Harding che sceglie di sua spontanea volontà di avventurarsi in Isla Nublar (la gemella selvaggia di Isla Sorna, il cosiddetto “sito B”) per studiare i dinosauri e i loro comportamenti. Peccato che ci sia sempre il cattivone di turno che vuole lucrare su quelle bestie, costruendo un parco a San Diego. Ad accompagnarla in questo viaggio ritroviamo il professor Ian Malcolm (Jeff Glodblum), ex marito, e un cameo di John Hammond (Richard Attenborough).

Mr. Bean – L’ultima catastrofe

Nel 1997 esce anche il primo lungometraggio del noto personaggio creato dal genio inglese di Rowan Atkison. In questo film vengono esplorate le conseguenze delle sue azioni compiute in larga scala. Mr. Bean, impiegato alla National Gallery di Londra, viene spedito dai suoi a Los Angeles per ricoprire il ruolo di critico d’arte: voglio toglierselo dai piedi e farlo sbugiardare davanti al mondo intero come un inetto sconclusionato. Inutile dire che ne combinerà, letteralemente, di tutti i colori.

Will Hunting – Genio ribelle

Uno ragazzo scapestrato, del quartiere più povero di Boston, vive pulendo i corridoi del dipartimento di matematica. Ben presto si rivelerà essere un genio nascosto e instaurerà un bel rapporto d’amicizia con lo psicoloco Sean Maguire. Pellicola che si aggiudica l’Oscar come miglior sceneggiatura originale grazie alla penna di Matt Damon e Ben Affleck e l’Oscar come miglion attore non protagonista al grande Robin Williams (stranamente l’unico della sua carriera).

1997Titanic

Son convinto che questo colossal di James Cameron parli da solo. Undici Premi Oscar. Quattro Golden Globe. Il secondo film con maggiore incasso nella storia del cinema (al primo posto troviamo Avatar sempre di Cameron). La pluripremiata My Heart Will Go On interpetata da Cèlin Dion, eletta canzone dell’anno 1997 ai Grammy Awards. Uno dei film più cult di sempre. Celeberrima la scena sulla prua della nave. Il nudo di Kate Winslet. Mille le lacrime per la morte di Leonardo DiCaprio. E, ad oggi, possiamo ancora considerare aperto l’eterno questito: ma c’era spazio per Jack su quella stramaledetta porta???… (Sì. Stavolta la trama mi rifiuto di scriverla.)

Ora lo sapete: se in futuro vi capiterà di ritrovarvi nel passato saprete che film scegliere per godervi una bella serata da soli o in compagnia.

Article written by:

Federico Luciani

Nasce nel 1990. Sette anni più tardi s'innamora del teatro e da allora sono fidanzati ufficialmente. Laureato al DAMS di Bologna e impegnato nel teatro sociale da diverso tempo. Quando non scrive, divora film di ogni genere. Dylan Dog come eroe, Samuel Beckett come mentore, Woody Allen come esempio e Robin Williams come mito.

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