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Bastian Contrario – 5 serie che tutti hanno amato, tranne me

Cari amici del Macguffin, oggi ho tendenze masochistiche. Deve essere così, altrimenti non mi spiego perché abbia deciso di scrivere questo articolo. Ho sempre provato un certo gusto ad essere il bastian contrario della situazione, ma qui voglio proprio esagerare. Perciò affilate i coltelli, cari lettori, perché avrete certo di che accanirvi contro il sottoscritto.

L’idea è semplice. Ci sono cinque serie tv che tutti amano, che considerano capolavori assoluti, di cui sono letteralmente dipendenti. Ecco, io sono forse l’unico sulla faccia del pianeta a non averle apprezzate. Approfitto quindi dei potenti mezzi del nostro blog per spalare allegramente un po’ di merda a destra e a manca. Consapevole che molta mi ritornerà indietro come un boomerang.

Sarebbe scontato precisare che questo articolo è strettamente soggettivo. Meno scontato è il dire che non sempre il parere negativo si riferirà alla serie in sé. Voglio dire, quasi sempre capisco il perché piaccia a tanti e se dovessi scrivere una recensione da critico professionista sarebbe senz’altro positiva. Ma nonostante la regia figa, la recitazione con i controcazzi o la scrittura avvincente, c’è qualcosa che, da semplice appassionato, proprio non mi va giù. Ma bando alla ciance, perché di certo è più facile chiarire quello che intendo parlandone caso per caso. A partire dal primo, già clamorosissimo.

GAME OF THRONES

Ecco, qui il problema è spiccatamente mio. Ammetto di essere affetto da una grave forma di SCTB. La cosa è parecchio strana perché ho conosciuti i libri di Martin DOPO aver guardato le prime stagioni, che mi avevano preso parecchio ed erano anche piuttosto simili alla controparte cartacea. Poi è successo che, da un lato, ho cominciato ad amare i romanzi alla follia, dall’altro, la serie ha preso una piega tutta sua, sempre più divergente dal modello originale. In qualche caso, addirittura incompatibile. Ho abbandonato lo show sdegnato, affetto anche dal dilemma del lettore, ma sarà meglio che mi faccia passare le mie paturnie. GoT, con tutta probabilità, sarà infatti l’unica conclusione della saga a cui potremo assistere visti i ritmi, l’età e la condizione fisica rivedibile di zio George. Perciò prima o poi dovrò accontentarmi.

THE BIG BANG THEORY

Anche qui, devo dire di avere avuto un rapporto abbastanza bipolare con questa serie. Le prime stagioni erano qualcosa di geniale. Mai si era vista in TV una comicità basata interamente sul mondo nerd, con riferimenti culturali sublimi e un’ironia anche intelligente sulla timidezza e le difficoltà sociali che spesso caratterizzano i “secchioni”. Tuttavia, il grande successo della serie ha portato a una sequela infinita di rinnovi. Non so più a quale stagioni siamo arrivati, ma credo oltre la decima. Ebbene, io capisco che i segnali di stanchezza siano inevitabili in tutte le serie di lunga durata, ma qui arrivano presto e, quel che è peggio, vengono ignorati. La serie viene portata avanti come se avesse ancora molto da dire, ma le cose da dire sono finite da un pezzo. Lo dimostra anche l'”evoluzione” dei personaggi, che in poche stagioni diventano da originali e divertenti a copie di altre duecento macchiette viste in altrettante comedy stantie.

DAREDEVIL

Il capostipite delle serie Marvel su Netflix è stato da più parti decantato come portatore di nuova linfa all’interno del MCU. Con l’eroe cieco l’universo Marvel prende una piega decisamente più matura, più adulta e molto più dark. A partire, letteralmente, dalla fotografia, che è talmente scura da costringerti ad armeggiare più volte con il contrasto dello schermo per riuscire a vedere qualcosa. La prima serie è buona, complice anche un grande Kingpin, ma alla lunga, per quanto mi riguarda, vince la noia. Troppi personaggi tormentati, troppi sguardi intensi, troppe anime in pena per i miei gusti. La serie è palesemente di buona qualità, ma la mia idea di MCU è più adolescenziale e più ironica. Per me il punto debole di Daredevil è proprio quello che molti considerano il suo punto di forza.

BREAKING BAD

Va bene, finora ci siamo scaldati. Alcuni potrebbero addirittura darmi ragione riguardo alle serie precedenti. È giunto il momento degli insulti pesanti. Sì, perché a me Breaking Bad fa venire sonno dopo due minuti. Che ve ne pare, sono abbastanza bastian contrario? La serie è ben recitata, la regia è convincente, gli attori sono super ma grazie, non è cosa. Prima di tutto ho da ridire sui personaggi. Nessuno di loro mi è simpatico, specialmente il protagonista, la sorte del quale non mi interessa affatto. È difficile farmi piacere una serie con queste premesse. Poi mi ricordo diversi episodi dove accadeva il nulla più assoluto. Come quello in cui si seguivano per quaranta minuti e rotti le vicende di una mosca o qualcosa del genere. Non ricordo esattamente i dettagli ma il succo era quello. E ricordo anche che quell’episodio è maledettamente osannato dalla critica. Mi viene da rispondere con un gigantesco BAH.

…E IL PREMIO BASTIAN CONTRARIO VA A… LOST!

È vero, forse sarei stato più onesto fermandomi a Breaking Bad. Perché in quel caso sono veramente l’unica persona del pianeta a cui non è piaciuto. Un vero Bastian Contrario, insomma. Lost invece ha un po’ diviso il pubblico fin dalla sua messa in onda. La schiera di quelli che sostengono che sia andato in vacca verso il finale è piuttosto folta. Mi sono comunque sentito di assegnargli il primo premio nella mia personale “classifica” perché per me non è semplicemente andato in vacca, è proprio una brutta serie tout court. La prima stagione pone le basi per un’interessante storia avventurosa, ma l’intreccio a dir poco confusionario e gratuitamente sensazionalistico, per non parlare delle tinte soprannaturali, guastano ben presto le accattivanti premesse. Inoltre, c’è una differenza chiave rispetto alle serie citate sopra. In quei casi, consiglierei la serie a chi mi chiedesse un parere. Farei le mie osservazioni negative dovute al gusto personale ma non avrei esitazioni a dire che si tratta di buoni prodotti. Qui no, per me Lost, nonostante qui al Macguffin alcuni la pensino diversamente, è UNA CAGATA PAZZESCA!

E voi cosa ne pensate? Avrete certamente qualche serie che va per la maggiore a cui non riuscite proprio ad appassionarvi…

Fatemi sapere nei commenti, sono curioso!

Article written by:

Mattia Carrea

Nato nel 1988, passa buona parte dei suoi 28 anni a seguire le più grandi nerdate mai prodotte nella storia del cinema e della televisione. Difficilmente scriverà di grandi film d'autore, siete avvisati!

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