Focus

Catalogo dei film che italia 1 continua a mandare da anni – Parte prima

È sabato sera. Siete a casa, avete appena ordinato tre pizze di cui una improponibile, con acciughe e melanzane, tutte per voi. Vi interrogate sull’inutilità della vita, su come si potrebbe unire i proletari del mondo, su quanto presto dovreste iniziare a coricarvi la sera per molto tempo. Poi, all’improvviso, arrivate su italia 1, ed è subito ma quello l’ho visto quando avevo X anni!. E, effettivamente, sì, l’avrete visto sicuramente a X anni, perché, su Italia 1, il palinsesto è rimasto congelato all’interno di uno dei gangli spazio temporali più remoti dell’universo, per cui, secondo un sistema ciclico semi-casuale dipendente solo dalle festività, vanno in onda sempre gli stessi e identici film.
Mi sono chiesto, perciò, cosa ci sarebbe di più inutile dell’elencarli? Perciò, eccomi qui.

Matilda 6 mitica (1996)

Eccolo, l’evergreen, il Quarto potere della rete dell’uomo più ingrifato di Arcore. Danny DeVito dirige un film che sembrava vecchio anche quando è uscito, ma su cui sarebbe inutile dilungarsi per quanto riguarda l’affetto che proviamo per Matilda, per Bruce Pappalardo e, soprattutto, per la Trinciabue. Il film è una sequela di scene contenenti effetti speciali del ‘14, ma, più importante di tutte, è l’interpretazione dello stesso regista, Danny DeVito, che è un autentico schizzato mentale, disonesto e con una moglie peggiore di lui, ma ha anche dei difetti.

Cadenza di messa in onda: QB
Pubblico: giovani nostalgici/socialmente inetti

Space Jam (1996)

Il film che ha fatto conoscere Jordan a tutti i ragazzini dei primi 2000, e per questo non gli sono imputabili difetti di trama.

Non ho idea di chi abbia pensato di mettere insieme giocatori dell’NBA e Looney Toones, ma, chiunque sia stato, sicuramente era un genio, o un drogato, o entrambe. Per l’anno in cui uscì, Space Jam fu innovativo, indubbiamente, ma non lo è nel 2018, quindi non capisco come faccia italia 1 a mandar… okay, non si può parlar male di questo film, farlo è inadeguato, un po’ come schierare Mario Rui sulla sinistra in una partita che vale la qualificazione

Cadenza di messa in onda: ogni sabato dalle 19:30 alle 21:00.
Pubblico: amanti del temperamento pacato di Michael Jordan.

Miracolo sulla 34ª strada (1994)

Torna Mara Wilson, per la seconda volta di tre in questa lista senza particolari meriti: non vorrei dirlo ma Miracolo sulla 34ª strada è un film piuttosto anonimo e, stranamente, malinconico dal mio punto di vista. Nulla a che vedere con il grande Il mio amico Babbo Natale interpretato dagli egregi Lino Banfi e Gerry Scotti. Inutile dirlo ma siamo ovviamente anni luce lontanti dal film omonimo del ‘47… sarà perché quello l’ha diretto Seaton? Probabile.

Cadenza di messa in onda: quei giorni inutili di nullafacenza che passano tra Natale e Capodanno.
Pubblico: pazienti in degenza con tv in camera.

Una poltrona per due (1983)

Andiamo, c’è davvero bisogno di parlarvene?

Cadenza di messa in onda: se un giorno venisse abolito il Natale, la Vigilia diventerebbe la festività della messa in onda di questo film su italia 1.
Pubblico: TUTTI.

La saga completa di Harry Potter (2001-2011)

8 film, 8 serate occupate: i programmatori di Italia 1 hanno i lucciconi agli occhi quando pensano alla saga dei film tratta dal romanzo della signora inglese culona almeno quanto Bradbury nelle Olimpiadi invernali del 2002 (dai, scherzo! Non vorrei tirarmi addosso tutti gli incantesimi mortali dei superfan… cosa? Sono un babbano?). Scherzi tralasciando, è sempre un piacere rivedere film con cui si è cresciuti, se non fosse che…

Cadenza di messa in onda: 2. Volte. L’anno. 16. Sere.
Pubblico: potterhead e qualunque malcapitato passi il mercoledì o il martedì su italia 1.

Mamma, ho perso l’aereo (1990)

Praticamente sto parlando di soli film di Natale. Ma questo è qualcosa in più, un cult di Chris Columbus che ci ha accompagnato per anni e ci ha insegnato, oltre che i ladri evidentemente sono tutti “speciali”, una cosa: FANCULO FULLER.

Cadenza di messa in onda: insieme ai seguiti, tutti i giorni di natale.

Pubblico: Luridi bastardi… conto fino a 10.

Madeleine, il diavoletto della scuola (1998)

Ebbene sì, un film sconosciuto con la favolosa Frances McDormand rientra nel palinsesto fisso di Italia 1. Cosa? Non ve ne ricordate? È solo un bene. Suore, diavoli, moto e Parigi: potrebbe essere tranquillamente la trama di un horror di quart’ordine e invece no, è solo un film per ragazzini, di quelli basici proprio, che se fossero messi a confronto col prendere una capsula di cianuro, ci sarebbe da pensarci.

Cadenza di messa in onda: Qualche sabato ad un orario pressochè inutile.
Pubblico: “mi si è rotto il telecomando, sono incastrato su questo canale.”

L’era glaciale (2002)


Dai, ammettetelo, questo film è molto carino. Sarà l’atmosfera primitiva, sarà che personalmente non posso far altro che identificarmi con Sid, ma L’era glaciale, per l’anno in cui uscì, fu un vero gioiello per la Fox. Certo, ciò non giustifica i quattro seguiti che ha avuto, e di cui solo il secondo passa ogni tanto su italia 1, come se la loro rete di conoscenze di film si fosse bloccata alla produzione pre-2005.

Cadenza di messa in onda: mi duole dirlo ma sta venendo meno col passare degli anni.
Pubblico: ND

Transformers (2006)


Lo vedi, lo spot con in sottofondo New Divide dei Linkin Park che inizia facendo vedere una Camaro gialla e Megan Fox piegata in una posizione non propriamente naturale: è forse il Valhalla? E, poi, scopri che è Transformers, di Michael Bay. Potrei sbizzarrirmi per righe intere su quanto paradossali siano i personaggi di questo film, sul perché sti cazzo di alieni siano così rimbecilliti da prendere la forma di macchine o camion (????????) invece di divenatre tipo, non so, dei jet militari da combattimento, su quanto sia orribile la messa in scena di Michael Bay che, praticamente, sembra girare una sequenza con 72 cineprese diverse tanti sono gli stacchi. Ma se va in onda così tante volte, forse a qualcuno piace. E preferirei farmi mettere sotto dal camion di Optimus Prime piuttosto che essere quel qualcuno.

Cadenza di messa in onda: “c’è un buco nel palinsesto, dobbiamo sanarlo!”
Pubblico: masochisti, accidiosi ed epicurei.

Fast and furious: solo parti originali (2009)


Già ne ho parlato a sufficienza e linko qui l’articolo. Non vorrei dilungarmi oltre per non rischiare di tirare dall’armadio una vecchia canotta bianca e girare in auto con Daddy Yankee nelle casse come fosse il 2008

Cadenza di messa in onda: è un film da domenica sera ormai, e non so perché di solito sia solo questo della saga a passare, non c’è una spiegazione logica.
Pubblico: chi vive la vita ad un quarto di miglio alla volta.

Concludo con questo la prima parte della mia super lista. Avremo tanto di cui parlare *ridendo malvagiamente*.

Article written by:

Nasce in quel di Napoli nel 1998 ma è rimasto ancora negli anni '80. Spesso pensa di esser stato un incidente ma i suoi genitori lo rassicurano: è stato molto peggio. Passa la totalità della sua giornata a guardare film e scrivere, ma ha anche altri interessi che ora non riesce a ricordare. Non lo invitate mai al cinema se non avete voglia di ascoltare un inevitabile sproloquio successivo, qualunque sia il film.

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