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“Ce piace stà vicini vicini”: 10 coppie che scoppiano

C’è poco da fare: ci sono delle coppie di attori che funzionano meglio di altre.

Tra circa un mese sarà San Valentino e noi del MacGuffin vogliamo prepararvi, ma…

ATTENZIONE! Non si tratta di un articolo di gossip. Questo non compete e non interessa al MacGuffin. Qui si parla di cinema.

Ci sono molte coppie famose. Amori che son nati sul set o che invece col il grande schermo hanno suggellato il loro legame affettivo. Potremmo fare un elenco infinito, anche perchè si sa… a stretto contatto per mesi di prove, riprese, eventi, interviste, è quasi inevitabile che due cuori si uniscano. Il fatto che poi la maggior parte delle volte possa finire con un divorzio, questo è un altro discorso.

Comunque qui, ripeto, non siamo qui per fare gossip. Infatti, al centro di questo articolo, stanno gli attori che più di una volta si sono ritrovati a fare coppia davanti alla macchina da presa.

Ci sono coppie di attori che funzionano meglio che altre. O che piacciono al regista più che altre. O forse ancora, che piacciono al pubblico più che altre.

Oltre ad essere belli da vedere insieme, bisogna essere bravi. E quando dico bravi, intendo veramente bravi. Come canta quella canzone: “questione di feeling”. Nel teatro, come nel cinema, è fondamentale che tra gli attori ci sia complicità (soprattutto se parliamo di due che devono fare gli innamorati). Non serve solo recitare una parte, ma viverla.

LEONARDO DICAPRIO e KATE WINSLET

Forse potremmo definirla la coppia più celebre del cinema, vista la ridondanza del loro Titanic del 1997. Film che li ha visti protagonisti e che, fino all’uscita di Avatar (dello stesso James Cameron) nel 2009, restò al primo posto della classifica dei film con maggior incasso nella storia del cinema. La scena sulla prua della nave, il ritratto sul divano, la mano sui vetri appannati dell’auto, la stramaledetta porta galleggiante… I loro Jack e Rose sono stati un simbolo d’amore e sacrificio per un’intera generazione.

Dieci anni dopo il regista Sam Mendes li recluta entrambi per il suo Revolutionary Road. I due interpretano una felice coppia sposata nell’America degli anni ’50 alle prese con problemi sociali legati a quell’epoca. Il film passa decisamente in sordina, rispetto al grande impatto di Titanic, ma fa vincere a Kate Winslet un Golden Globe. In quell’occasione, nel suo discorso, lei dichiara apertamente il suo amore per Leo. Amore fraterno, ma pur sempre amore. In questo film ne abbiamo un assoluta conferma: quello che vediamo è amore vero e sincero.

RUSSELL CROWE e JENNIFER CONNELLY

Quella meravigliosa creatura che è Jennifer Connelly conta tre film con Russell Crowe, ma solo in due facevano coppia. Stiamo parlando di A Beautiful Mind del 2002 e Noah del 2014.

Il biopic sul genio matematico John Nash si accaparra 4 Premi Oscar e Jennifer Connelly (quella meravigliosa creatura) vince quello come miglior attrice non protagonista.

Successivamente, nel 2014, i due si ritrovano a far parte in due cast differenti: Storia d’inverno e Noah. Ma, come dicevo, solo nel secondo debbono nuovamente guardarsi con gli occhi dell’amore per la cinepresa. Uno sguardo più adulto e profondo, che lascia spazio a scene più forti e di conflitto.

JOHNNY DEPP e HELENA BONHAM CARTER

Questa coppia è celebre per avere in comune un gran numero di film, anche solo per il fatto che una è la ex moglie di Tim Burton e l’altro uno dei suoi attori feticcio. Ma solo in pochi i due si son ritrovati legati affettivamente dai personaggi che interpretavano.

Abbiamo il film d’animazione in stop-motion del 2005 La sposa cadavere. Qui Johnny e Helena han doppiato i protagonisti Victor ed Emily, oltre ad avere (secondo alcuni) un leggera somiglianza fisica.

Due anni dopo scene nelle sale la trasposizione cinematografica del fortunato musical Sweeney Todd, il diabolico barbiere di Fleet Street di Stephen Sondheim (stesso compositore di Into the Woods). Lo stile registico di Tim Burton e il suo animo gotico si sposano perfettamente con quest’opera. Per quanto riguarda Johnny Depp ed Helena Bonham Carter, sicuramente non hanno dovuto fare un grande sforzo per indossare i panni di due menti distorte e sanguinarie. Qui il loro legame non può essere propriamente definito affettivo, bensì di interesse. Ma per i fan della coppia è stata certamente un bel vedere.

In Dark Shadows, sempre di Tim Burton, Johnny e Helena condividono una breve scena di intesa sessuale, che cela altro. Eviterei di contarlo…

ADAM SANDLER e DREW BARRYMORE

Una delle coppie più divertenti e, a mio parere, frivole o almeno poco profonde. D’altronde, cosa aspettarsi di diverso da Adam Sandler? Mi dispiace per Drew Barrymore, che sebbene non apprezzi più di tanto, tra i due è chiaramente la più credibile. Ma con un partner così sopra le righe tutto va a perdersi in un baratro profondo.

Questa coppia conta tre film insieme: Prima o poi me lo sposo (1998) che è stato record di incassi al botteghino americano come spesso da noi lo sono stati i cinepanettoni di De Sica e Boldi; 50 volte il primo bacio (2004), forse il più godibile dei tre per via del fatto che lei ha perso la memoria; e Insieme per forza (2014) che non è niente di nuovo.

Qui stiamo parlando di commedie romantiche, è chiaro, ma l’amore non può essere sempre e solo fatto di gag e facce strane. Purtroppo con Adam Sandler non si potrà mai andare oltre il film della domenica pomeriggio di Canale 5.

EMMA STONE e RYAN GOSLING

Quella celeste visione di Emma Stone nel giro di cinque anni si è ritrovata al fianco del monoespressivo Ryan Gosling.

Partiamo con Crazy Stupid Love (2011), un film molto divertente e con una sceneggiatura impeccabile. I loro personaggi? Lei fidanzata, lui scapolo. S’innamorano a prima vista, anche se lei non vuole ammetterlo. Poi abbiamo American Squad (2013), versione del secondo dopoguerra della trilogia di Ocean’s e Smetto quando voglio. I loro personaggi? Lei fidanzata, lui scapolo. S’innamorano a prima vista. Infine il meraviglioso La La Land (2016), un musical jazz/swing che parla di sogni di vita nella moderna Los Angeles. I loro personaggi? Lei fidanzata, lui scapolo. Anche loro si innamorano a prima vista, anche se lui non vuole ammetterlo.

Nonostante la fatica abnorme che fa quel poveretto di Ryan Gosling nel cercare di usare la mimica facciale, trovo che la loro sia una di quelle coppie di attori perfettamente funzionanti e credibili. Certo vedendo questi tre film uno di seguito all’altro non incontriamo sfumature diverse, anzi! Sembra quasi che siano sempre gli stessi due innamorati ai quali viene cancellata la memoria, riappioppata una nuova identità e catapultati in un’epoca diversa. Eppure non perdono la cosa più importante: il feeling, la sintonia, la complicità che il La La Land esplode come fuochi artificiali. E poi ragazzi… cioè, stiamo parlando di Emma Stone (quella celeste visione), la quale vince con quest’ultimo film il Premio Oscar come miglior attrice protagonista.

BRADLEY COOPER e JENNIFER LAWRENCE

Anche Bradley Cooper e quella splendida fanciulla che è Jennifer Lawrence nel giro di cinque anni hanno partecipato insieme a gli stessi film (quattro per l’esattezza). Ma in solo due hanno fatto coppia.

È con Il lato positivo (2012) che Jennifer (quella splendida fanciulla) e Bradley intessono un’amicizia vera sincera. I loro personaggi nel film impiegano un bel po’ per rodare, poiché hanno entrambi un carattere complicato e la bellezza di questo film è proprio veder crescere questo loro amore fatto di un passo avanti e tre indietro.

Li ritoviamo in American Hustle, l’apparenza inganna (2013) dello stesso regista O. Russel, ma i loro personaggi non sono legati. Mentre in Una folle passione (2014) che riprendono in mano le redini dell’amore. Un amore tormentato, ma saldo e tenace. L’anno dopo in Joy tra loro non c’è amore, ma stima reciproca.

La cosa bella di Bradley e quella splendida fanciulla di Jennifer è che lei è oltremodo brava (1 Oscar, 3 Golden Globe, 1 BAFTA) e che sono quel tipo di coppia che al vederli ti viene spontaneo pensare: “Cavolo! Stanno proprio bene insieme!”.

RICCARDO SCAMARCIO e LAURA CHIATTI

È con la fiction Compagni di classe che mamma Rai sforna nel 2001 che il belloccio Riccardo Scamarcio incontra per la prima volta quella bellezza statuaria di Laura Chiatti e già in quell’occasione i loro due personaggi intrattengono una liaison amorosa.

Sono certo che il prossimo titolo vi stimolerà il conato, a meno che non siate la versione cresciuta di quelle ragazzine che nei primi anni 2000 si erano fatte la scorpacciata di tutti i libri di Federico Moccia e che agganciavano lucchetti a tutti i ponti della città. In Ho voglia di te del 2007 (sequel di Tre metri sopra il cielo) Riccardo e Laura ritornano sullo stesso set. Un film forse troppo conosciuto che decisamente vi consiglio di evitare come la peste.

Nel 2011 i due si ritrovano sotto le lenzuola in Manuale d’amore 3 di Giovanni Veronesi. Un po’ più cresciuti, un po’ più credibili. Ma purtroppo con Io che amo solo te (2015) e La cena di Natale (2016) che la loro credibilità si perde nel baratro più profondo insieme ad Adam Sandler. Purtroppo per loro il sole del successo e dei record di incassi al botteghino si è eclissato… ma non la bellezza statuaria di Laura Chiatti!

ROBERT REDFORD e JANE FONDA

L’amicizia tra questi due attori nasce con la commedia romantica A piedi nudi nel parco del 1967, anche se prima c’era La caccia (1966), poi Il cavaliere elettrico (1979), fino ad arrivare a Le nostre anime di notte (2017), una produzione di Netflix che è chiaro nutra grande rispetto per loro. Infatti quest’ultimo film sembra proprio celebrare quello che sono ora e quello che sono stati sul grande schermo.

Una di quelle coppie di altri tempi, ma sempre piacevole da guardare. Negli occhi di Robert e Jane traspare una grande fiducia reciproca, una semplicità disarmante. Non troviamo troppi fiocchi e cuoricini, qualcosa di costruito e quindi finto. C’è solo la voglia di stare insieme. Una coppia di attori di fronte alla quale bisognerebbe solo levarsi il cappello e chinare il capo. Chapeau!

ROBERTO BENIGNI e NICOLETTA BRASCHI

Concludiamo con due coppie sul set e nella vita reale. La prima è composta da Roberto Benigni e sua moglie Nicoletta Braschi.

Sebbene iniziarono a frequentarsi dopo Tu mi turbi (1983) solo nel 1991 si unirono in matrimonio. Nel mezzo lavorarono insieme anche a Il piccolo diavolo (1988)  e a Johnny Stecchino (1991). Seguono Il mostro (1994) e il Premio Oscar La vita è bella (1997). Nel 2003 è la volta di Pinocchio dove, nonostante Benigni interpreti il protagonista e lei la Fata Turchina, si avverte sempre un certo legame sentimentale, perlomeno unilaterale. Anzi, fatta eccezione forse per un paio di film, è sempre Benigni ad essere profondamente innamorato di Nicoletta Braschi.

Ultimo film insieme è La tigre e la neve (2006), forte e poetico al punto giusto e a tratti malinconico. La rigidità di Nicoletta Braschi è un punto a sfavore per questa coppia, mentre Benigni, sebbene a volte possa risultare forse troppo esagerato, sta in fin dei conti semplicemente mettendo a nudo sé stesso e questo vale il nostro perdono.

WOODY ALLEN e DIANE KEATON

Una delle coppie per eccellenza degli anni ’70. Woody Allen e Diane Keaton sono stati e rimangono un simbolo del cinema. I film che hanno fatto insieme sono ancora oggi dei capolavori invidiabili da ogni regista. La perfezione di questa accoppiata sta nella loro verità. Non mettono in scena qualcun’altro, ma precisamente loro stessi. Nessun velo, nessuna maschera, nessuna sovrastruttura… solo loro. La naturalezza dei dialoghi partoriti da Allen non sono altro che lo specchio della sua vita, dei suoi pensieri, delle sue vicende personali. Questo rende film come Provaci ancora, Sam (1972), il Premio Oscar Io e Annie (1977) e Manhattan (1979) qualcosa di stupendo, concreto e tangibile.

La loro storia d’amore finisce con l’inizio degli anni ’80, ma nonostante questo Woody Allen considera tutt’ora Diane Keaton “il più grande amore della sua vita”.

Oltre a film sopracitati i due sono protagonisti anche ne Il dormiglione (1973), Amore e guerra (1975) e, come ultimo, in Misterioso omicidio a Manhattan (1994).

In conclusione

Da queste coppie, belle o brutte che siano, c’è sempre da imparare e, come avrete visto, per alcuni ci sono in ballo anche diversi riconoscimenti che non possono essere ignorati.

E a voi vengono in mente altri duetti cinematrografici consolidati che meritano attenzione? Il MacGuffin è curioso di sapere la vostra!

Article written by:

Federico Luciani

Nasce nel 1990. Sette anni più tardi s'innamora del teatro e da allora sono fidanzati ufficialmente. Laureato al DAMS di Bologna e impegnato nel teatro sociale da diverso tempo. Quando non scrive, divora film di ogni genere. Dylan Dog come eroe, Samuel Beckett come mentore, Woody Allen come esempio e Robin Williams come mito.

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