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LAMMERDA: I 5 film più (giustamente) odiati degli ultimi dieci anni

Negli ultimi dieci anni abbiamo assistito a imponenti fenomeni cinematografici: quali sono i film più odiati dalla critica?

Se cerchiamo il significato della parola “Shitstorm” sull’internet ci viene fuori questa democratica e un po’ inspidina definizione: “A chaotic and unpleasant or violent situation” [“Una situazione caotica e spiacevole, oppure violenta”] In questi casi mi viene da pensare che colui che si è occupato della definizione stesse dormendo. Perciò lasciamolo riposare e prendiamo la versione italiana: “Tempesta di merda”. Come sempre noi italiani sappiamo come accendere tutte e cinquanta le sfumature.

Perché questa digressione lessicale? Perché “tempesta di merda” corrisponde più o meno esattamente all’intemperia critica alla quale sono stati sottoposti i cinque titoli qui sotto elencati. Con la nascita/sviluppo – nell’ultimo decennio – dei social abbiamo assistito a fenomeni di demonizzazione verso certi franchise e titoli cinematografici, demoliti in malo modo non tanto da dei flop al botteghino (anzi!), quanto dalla critica e dalla comunità cinefila che sul web si muove, commenta e ha facoltà di scaricare su chiunque gragnole di guano.

Siamo dunque qui per criticare i criticoni? Vogliamo difendere la dignità di film non compresi, affossati da una critica pretenziosa e lontana dal suo tempo?

No ragazzi, questi se la meritavano per davvero una shitstorm, ma una shitstorm livello Katrina.


Twilight (saga)

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La pentalogia dei film più odiati inizia proprio da qui, da un fandom di quattordicenni urlanti nel lontano 2008. Bella è bellina, ma non lo sa, Edward luccica, ma lo sa fin troppo bene. Lei sfigata, lui figo impossibile che (guarda te) dopo secoli di vita in cui gliene saranno passate davanti di belle gnocche si innamora PROPRIO di lei (e già le sento le pischelle: “Oddeo-come-vorrei-essere-Bella”), mettendo a repentaglio tutto e tutti per la Kristen Stewart più immusonita che il grande schermo ricordi. Se il primo poteva ancora essere socialmente accettabile, il secondo tollerabile e il terzo da galera, l’ultimo capitolo splittato in due parti modello Harry Potter è roba da mignolini su spigoli puntuti, aguzzi, uncinati. Orrido. Melenso. Cinematograficamente brutto, ma brutto.


50 sfumature (saga)

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…e se già Twilight si era già meritato tutte le ingiurie mai inventate, cosa potrebbe succedere alla sua fan-fiction in versione softcore? Oh già signore e signori, per quei quattro che non lo sapevano Cinquanta sfumature di grigio è partito come fan fiction piccantina di Bella-Edward & co. Pensateci, dopotutto lo schema è uguale: lei, la regina della sfiga, attira non-si-sa-come il bello più bello del bello, roba che manco Gianna Nannini coi suoi vocalizzi sarebbe riuscita a descrivere. Lui però ha un risvolto oscuro che lei deve conoscere e accettare per poter stare insieme forevah-and-evah: Edward luccicava era un vampiro, allo stesso modo in cui mr. Grey è un maniaco del bondage sadomaso.

Doppia shitstorm per doppia ignominia, al cinema peggio ancora che su carta. E ce ne vuole.


Fuga di cervelli | Paolo Ruffini – 2013

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Meglio però dare un’occhiata anche in casa nostra, visto che tra i film più odiati di questi anni merita una posizione di spicco l’italo obbrobrio degli obbrobri: quel Fuga di cervelli che terrorizzò il 2013, rendendolo anno nefasto in tutti gli annali dell’Occidente conosciuto. Ma onestamente, cosa potevamo aspettarci da un trio delle meraviglie come Wilwoosh-Frank Matano-Paolo Ruffini (che sta pure dietro la macchina da presa)? Roba che il trio olandese del Milan di Sacchi può impallidire solo.

Dovrebbe essere un rifacimento italiano di Una notte da leoni, non si avvicina nemmeno agli exploit dell’Alvaro Vitali più disastrato. Cita questo e quello, senza sapere né cosa sia questo, né cosa sia quello. È il remake di una orrida commedia spagnola e riesce a fissare un nuovo standard che va al di là del film dei Soliti Idioti e dei cinepanettoni più beceri. Nammerda, tanto per sintetizzare, che scatenò un vero e proprio (giustissimo!) putiferio sul web e sui giornali.


Batman v Superman: Dawn of Justice | Zack Snyder – 2016

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Questa è ancora bella fumante ragazzi. Risale alla primavera dell’anno scorso e ha lasciato una traccia evidente nel cuore di tutti gli amanti del genere supereroistico. C’è chi addirittura ne ha parlato come un film “che fa male ai cinecomics”, di sicuro non è piaciuto a un pubblico che dallo scontro tra due dei supereroi più amati di sempre si aspettava un film degno, mentre invece ha avuto tanti BOOOM!, tanti non-sense e tanti personaggi sminchiati alla base, per di più con una regia orrida (dopo 300 cosa potevamo aspettarci?). I pesanti tagli imposti alla versione cinematografica sono stati causa di numerosi buchi logici e di trama, non comprensibile appieno fino a quando non si visiona la versione director’s cut in Blue-Ray. Mica scemi.

Shitstorm meritatissima anche per Batman v Superman: Dawn of Justice, che deve essere assolutamente annoverato tra i film più odiati.


Transformers (saga) | Michael Bay

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Unico motivo per dare uno sguardo ai primi due capitoli.

Su quanto sia orribile e vituperabile il cinema esplosivo di quel cane di Michael Bay ormai sono state dette fin troppe parole, ma con la saga di Transformers il regista si supera, tracimando dagli orli del vaso della bruttura. Dopo un primo capitolo accettabile, non adatto a chi soffre di attacchi di epilessia, ma tutto sommato sopportabile (il 90% del merito va a Megan Fox ovviamente), la saga prende una dimensione cosmica che assomiglia tragicamente a quella di un MCU de noantri, con buchi logici, personaggi ad minchiam, reazioni umane del tutto insensate ed esplosioni, esplosioni, esplosioni, tantissime esplosioni.

Ecco, a mio avviso la terribile saga di Transformers, giunta ormai al suo quinto (QUINTO!) capitolo, non ha ancora preso abbastanza insulti.

Vi lascio intuire a cosa serve lo spazio dei commenti sotto al link…

Article written by:

Federico Asborno

L’Asborno nasce nel 1991; le sue occupazioni principali sono scrivere, leggere, divorare film, serie, distrarsi e soprattutto parlare di sé in terza persona.
La sua vera passione è un’altra però, ed è dare la sua opinione, soprattutto quando non è richiesta. Se stai leggendo accresci il suo ego, sappilo.

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