Focus

5 modi per capire se sei una “Margot Tenenbaum” (o solo un po’ stronza)

È mattina, ti svegli e ti accendi una sigaretta. Il tuo fidanzato giace accanto a te e se ti chiede come stai tu gli dici bene senza aggiungere una parola. Ti infili il solito abitino celeste, la pelliccia, esci e nessuno sa bene che vai a fare. Per questo ti senti diversa dagli altri. La cosa inizia a crearti dei problemi? Suscitarti dei leciti dubbi sul tuo stato mentale? Non ti preoccupare, non sei pazza, probabilmente sei solo un po’ Margot Tenenbaum.

Ndr: Margot Tenenbaum è una dei fratelli Tenenbaum dell’omonimo film di Wes Anderson, nota per la sua depressione e riservatezza, e la misteriosa assenza di un dito. Ah, è anche interpretata da Gwyneth Paltrow, che dipinge un personaggio pervaso di mistero, tristezza e fascino, in quella che ritengo sia la sua migliore prova attoriale. Indi per cui questo articolo lo capiranno solo coloro che hanno visto I Tenenbaum. E chi non l’ha visto è meglio che si sbrighi a recuperare.

Per aiutarti a capire se hai la Sindrome da Tenenbaum (o se invece sei solo un po’ stronza), ti proponiamo qui di seguito cinque segni e sintomi chiari e precisi. Inizia a leggere, e spegni quella dannata sigaretta!

  • Fumi come un turco da quando avevi 12 anni (ma nessuno lo sa)

margotLa sigaretta ti sta attaccata da quando sei poco più di una bambina, ti dà un tono. Siete indivisibili, come il pane e la cioccolata, la rucola e il grana, il caffè e, appunto, la sigaretta. Il bello è che sei così riservata che nessuno lo sa, neanche i tuoi (com’è che i miei invece mi sgamavano sempre?); il secondo bello è che hai scorte di sigarette nascoste ovunque. Il che è un bene, così non devi interagire con le persone per scroccarne una, cosa che, se sei un po’ Margot Tenenbaum, può essere un problema. Il posto migliore? Un mattone forato sul tetto: paesaggio e sigaretta, e la serata è perfetta.

  • Sei riservata e ti piace passare le ore nella vasca da bagno

Nessuno sa niente di te. Non parli con nessuno, nonostante tu sia sempre la più brillante della stanza. E la più appariscente, con quel look emo-chic (al quale arriviamo tra poco). Il tuo luogo preferito è il bagno, in cui passi le ore quando sei depressa, cioè quasi sempre: l’acqua ti accoglie, lo spray per l’ambiente copre l’odore di fumo quando qualcuno invade il tuo luogo privato, e purtroppo ogni tanto capita. Tranquilla, abbiamo tutti bisogno di un posto così, non è grave, è solo un po’ da Margot.

margot

  • Sei un po’ zoccola, pardon, volubile

I tuoi non lo sanno perché sei riservata e hai passato l’adolescenza scappando di casa ogni volta che potevi (chissà se hai conosciuto Sam&Suzy a Moonrise Kingdom, due che di fughe se ne intendono), ma sei passata in parecchie fasi di sperimentazione. Per intenderci, qualcosa del tipo la fase di limoni duri in autobus, la fase lesbo francese e pure la fase con matrimonio segreto in un’isola caraibica. Io manco ho fatto l’Erasmus quindi grazie per aver dato tutto anche per noi che siamo rimaste a casa. Brava ragazza, generosa ragazza.

  • Il tuo armadio è monotono e accattivante, un po’ come quello di Dylan Dog

margotTu non sei come noi povere sciocche, che ogni mattina guardiamo l’armadio “sempre pieno di vestita ma senza mai niente da mettersi”. Tu sei come Dylan Dog. Tu sei iconica. Hai una sfilza di abitini a righe che esaltano la tua vita da bambina di 12 anni, una pelliccia da signora d’alta classe e una Birkin (probabilmente piena zeppa di sigarette). Stop. Quando si ha uno stile così attraente e accattivante non si può non replicarlo tutti i giorni. Così tu sei unica, spicchi in mezzo alla massa. Quando scendi dall’autobus di linea tutti gli sguardi corrono a te. Margot ha stile, e anche tu.

  • Ami tuo fratello (ma meno male che tu sei stata adottata)

Ok, ora attenzione che siamo quasi alla fine. Hai già capito che non sei pazza ma sei semplicemente più Tenenbaum di tutti noi? Bene. Questo è un punto importante. Al di là della tua fase di sperimentazione più o meno omosessuale, c’è qualcuno che fa battere il tuo cuore da sempre. Si tratta di tuo fratello (anche se un qualunque membro della famiglia va bene lo stesso). Ma gioisci! Non è tuo fratello sanguigno – poichè tu sei adottata, giusto? E quindi potete stare insieme. E no, se tuo fratello ti dice di amarti, tu non puoi rispondergli penso che dovremmo amarci segretamente e lasciare le cose come stanno perché gli spezzeresti il cuore (oltre a farlo uscire di testa).

  • Sei il personaggio di un film bellissimo che devi correre a vedere subito

margotCome ultima riprova del fatto che non sei stronza ma solo un po’ Margot, ti pongo qualche domanda sulla tua famiglia. Il tuo amato fratello fa il tennista? L’altro è un ipocondriaco senza speranza? Tua madre è archeologa e tuo padre è un avvocato piacione e intrallazzone? Beh in questo caso c’è la seria possibilità che tu SIA effettivamente Margot Tenenbaum – co protagonista dello splendido film I Tenenbaum. Un film in cui la follia dei personaggi è necessaria a mettere in scena i più universali dei sentimenti umani. Ma non temere, Margot. Il lieto fine c’è per tutti, anche per i fumatori depressi patologici come te. Basta solo sforzarsi un attimo per trovarlo, ammantato di malinconia, ma disegnato apposta per te, a colori pastello.

Article written by:

Giulia Cipollina

28 anni, laureata, lavoro in un negozio di ottica e fotografia. Come se già non bastasse essere nerd: leggo tanto, ascolto un sacco di musica e guardo ancora più film - ma almeno gli occhiali per guardare da vicino posso farmeli gratis.

By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. more information

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi