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I 5 film da vedere se sei un italiano all’estero

Che siate emigrati, studenti in Erasmus o cercatori di fortuna, arriverà sempre quel momento in cui sarete all’estero e vi mancherà casa. E questi sono i film che vi riempiranno il cuore.

Ci siamo passati, ci stiamo passando o ci passeremo tutti, prima o poi. Ormai trasferirsi all’estero o passare un periodo di tempo in un altro Paese è una pratica consolidata nella nostra società.

In particolare, il progetto Erasmus e la crisi economica degli ultimi anni hanno contribuito in maniera decisiva a incrementare questo fenomeno. C’è chi si sposta per desiderio di ampliare i propri orizzonti, chi per necessità e chi per disperazione, ma in tutti i casi quello che ci portiamo dietro è un bagaglio culturale immenso. Quello che ci hanno dato le nostre famiglie, i nostri paesini. La cucina in primis ma anche l’arte, l’architettura la musica e, finalmente, il cinema.

Quante emozioni è in grado di farci provare un film? Innumerevoli, soprattutto quando si è lontani dalle proprie radici e si sente il bisogno di non dimenticarle.

Avendo vissuto sulla pelle queste cose mi sento quasi in obbligo a lasciare ai posteri questo piccolo compendio dei (miei) 5 film che mi hanno aiutato a superare momenti difficili lontani dal mio minuscolo paesino, dalle mie città, dall’Italia e dall’Europa.

5. LA GRANDE BELLEZZA Paolo Sorrentino (2013)

Partiamo dalla fine, o meglio, dal più recente dei film che vi consiglio. Tra quelli di Sorrentino, La grande bellezza è il film che più di tutti fa immergere nell’estasi dell’Italia dei giorni nostri. Sospeso tra realtà e caricatura grottesca dei vizi e delle bellezze di Roma: è un po’ come sparare sulla Croce Rossa, dai.

È uno di quei film che guardi e ti compiaci di quanto possiamo essere fighi noi italiani all’estero. Poi finisce e ti ritrovi comunque a baccagliare spagnole disinibite alle serate Erasmus, senza un briciolo di dignità ma con la convinzione che quando uscirai a fumare tutti ti guarderanno come il Jep Gambardella della situazione. Che non sarai mai.

4. BIANCO, ROSSO E VERDONE Carlo Verdone (1981)

Un altro must della filmografia nostrana, soprattutto se doveste trovarvi all’estero in periodo di elezioni. L’apice di Verdone e dei suoi personaggi, tutti stereotipi italianissimi e mai così azzeccati, chi non si ricorda di Mimmo, Furio e Pasquale non dovrebbe neanche permettersi di definirsi italiano.

Quando il vostro amico tedesco vi chiederà di approfondire la cultura italiana fategli vedere questo film. È probabile che non capirà una sega ma voi avrete fatto la cosa giusta.

3. FANTOZZI – Luciano Salce (1975)

Vi avverto, che voi passiate 3 mesi, 1 anno o tutta la vita all’estero non potete non vedere almeno un paio di film di Fantozzi. Fatelo quando avrete l’umore sotto le scarpe, quando vi licenziano dal vostro primo lavoro, quando vi bocciano al primo esame o quando vi lascia il/la vostro/a ragazzo/a.

Quando sembra che tutto sia andato a puttane e vorreste solo ritornare a casa per mangiare il ragù di vostra nonna, ecco, quello è il momento giusto per guardare FantozziNon c’è niente di meglio che guardare l’originale all’opera quando vi sentiti perseguitati dalla nuvola fantozziana.

È una terapia comprovata, fidatevi.

2. AMICI MIEI – Mario Monicelli (1975)

Se c’è un film che nessuno straniero potrà mai apprezzare, quello è Amici miei. E come potrebbe? Va al di là della comicità, al di là della cultura, è semplicemente geniale.

Solo noi (e neanche tutti) possiamo cogliere la bellezza delle situazioni grottesche di questo capolavoro. Come fai a spiegare un personaggio come il Conte Mascetti o il concetto stesso di “zingarata”? No, perché sprecare così il tempo? Meglio sedersi comodi e godersi 5 bambini mai cresciuti che prendono le misure di un paese per raderlo al suolo.

E comunque, anche volendo, come gliela spieghi al tuo coinquilino australiano la supercazzola prematurata con scappellamento a destra come se fosse antani?

1. TRE UOMINI E UNA GAMBA – Aldo, Giovanni & Giacomo e Massimo Venier (1997)

E come poteva non essere questo il primo della lista? Un film capace di cambiarvi la giornata vivendo in Italia, figuratevi all’estero.

Il road movie italiano per eccellenza, le gesta dei nostri tre eroi che viaggiano verso la Puglia per portare all’altare Giacomino, ma che lungo la strada trovano la vita nella sua forma più pura e bella. Quella delle piccole cose, degli sketch indimenticabili, delle partite a pallone in spiaggia e delle soste in Autogrill.

Perché se non vogliamo perdere la nostra identità non dobbiamo dimenticarci chi siamo. Viaggiatori, calciatori, dottori, impiegati, innamorati, saputelli, tontoloni, sognatori. E Aldo, Giovanni e Giacomo sono tutto questo e molto più.

E poi volete mettere, porgere la cadrega alla vostra nuova fiamma francese?

p.s. Se ne avete altri da suggerirmi scrivete pure sotto il post di Facebook, per ognuno verrò ad abbracciarvi personalmente quando tornerò in Italia. Sì, è una minaccia.

Article written by:

Stefano Ghiotto

Studio Architettura e si sa, al giorno d'oggi non ci si può più mantenere facendo l'architetto. Quindi cerco di fare qualsiasi altra cosa nella speranza di non arrivare mai alla prostituzione. Mi piacciono i film con trame complicatissime (che alla fine ti danno la stessa sensazione di benessere del bagno di casa tua dopo una giornata in Università) e le serie che non si caga nessuno come le patatine gusto "Cocco e curcuma".

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