Focus

J.D. – Il vero tombeur de femmes di Scrubs

Come tutti sanno, J.D. è sempre stato considerato lo sfigato della situazione con le donne. Non c’è personaggio di Scrubs che non gli faccia notare questa cosa, in un modo o nell’altro. E sono soprattutto il suo migliore amico e il suo mentore a mettere in luce il suo presunto problema. Cox ci va giù pesante con i suoi celebri nomignoli femminili e il suo tagliente sarcasmo. Turk offre costantemente consigli sulla vita sentimentale e sessuale del dottor Dorian e si prodiga nel ruolo di wingman ogni volta che ne ha occasione. Si pone certamente in modo più costruttivo si Cox, ma tratta comunque J.D. come un semi-incapace con le donne.

Ed è qui che hanno torto. Perché se c’è una cosa che ci ha insegnato Scrubs è che le migliori gnoccolone della serie le ha portate a letto proprio il dottor Dorian. E se non le ha portate a letto come minimo, è il personaggio che ci è andato più vicino di tutti. D’altro canto, Turk trova la donna dela vita praticamente nel primo episodio. Niente di male in ciò ma, caro Chris, ci rimarrà sempre il dubbio che le tue vanterie dei tempi dell’università siano soltanto roboanti fanfaronate. E Cox è una specie di sociopatico che deve ringraziare Jordan, l’unica in grado di sopportarlo. Senza di lei sarebbe probabilmente destinato a una vita da eremita.

Il protagonista, invece, zitto zitto, senza far troppi sforzi per smentire la sua fama di imbranato, risulta il vero Don Giovanni della serie. Ha solo un unico grande limite. Elliot. Sì, perché in realtà Turk non è il solo ad incontrare l’amore della sua vita il primo giorno al Sacro Cuore. Anche per J.D. è così, solo che la sua storia con la dottoressa Reid non è altrettanto liscia quanto quella dell’amico chirurgo. Il suo costante (e a volte inconscio) innamoramento per la collega lo porta a sabotare alcune relazioni e a viverne altre con grande insicurezza. Da ciò la sopracitata fama di sfigatone. Ma tutto questo non inficia il suo successo con le donne, checché ne pensino Turk e Cox. La lista delle sue relazioni “minori” e dei suoi flirt è lì a dimostrarlo.

JORDAN SULLIVAN (Christa Miller)

Prima di scoprire che fosse la moglie di Cox, J.D. riesce a convincere Jordan a una sveltina, dopo aver trovato il coraggio di opporsi al suo carattere dittatoriale. Tra l’altro, siamo nel periodo più MILF di Jordan. In seguito, gli sceneggiatori hanno sacrificato un po’ la sua femminilità, relegandola più che altro al ruolo di spalla comica.

Coefficiente di gnoccosità: 7/10

ALEX HANSON (Elizabeth Bogush)

Alex è protagonista di uno dei migliori archi narrativi della prima stagione, a mio avviso. Il dottor Dorian le tiene compagnia mentre si sottopone a un’interminabile risonanza magnetica e lì scatta la scintilla. Quando J.D. scopre la tossicodipendenza di Alex, che aveva anche rubato narcotici dal Sacro Cuore, le offre aiuto, ma la ragazza preferisce sparire. Per questo il nostro non concluderà mai, ma la storia con Alex aveva tutti i presupposti per essere bollente. L’esperienza è importante anche perché dà il via al primo vero tentativo con Elliot.

Coefficiente di gnoccosità: 8/10

LA BELLA SPOSINA DEL COMA (Amy Smart)

Come indica il soprannome stesso, la bella sposina frequenta il Sacro Cuore a causa del marito, qui ricoverato in stato comatoso irreversibile.  Vista la delicata situazione del coniuge, la relazione con J.D. è intrisa di sensi di colpa e ripensamenti. Tutto ciò non impedisce comunque un po’ di “sano” sesso, addirittura al funerale di quel pover’uomo. La relazione finirà perché Jamie, una volta mancato il marito, perde interesse per una relazione che non poteva più offrire scenari da soap-opera. Dov’è che avete già visto Amy Smart? Ma in Crank amici miei!

Coefficiente di gnoccosità: 8/10

LISA LA RAGAZZA DELLO SPACCIO (Sarah Lancaster)

Qui c’è poco da dire. J.D. non riesce a costruire una relazione con Lisa perché, sostanzialmente, vuole Elliot. Il che la dice lunga su quanto valga in realtà il nostro medico con le donne, se si permette il lusso di rifiutare una così, per inseguire l’amore. L’interesse di Lisa per il giovane medico è però palpabile. J.D. avrebbe potuto fare centro!

Coefficiente di gnoccosità: 8/10

DANNI SULLIVAN (Tara Reid)

Qui si comincia a fare sul serio. Anche perché J.D. arriva a livelli che solo Zeno Cosini e pochi altri hanno toccato. Se poi ci mettiamo che le sorelle Sullivan sono una più bella dell’altra, l’impresa del giovane dottore diventa ancora più maestosa. Danni è una delle fiamme più importanti e durature del protagonista di Scrubs. La bionda è interpretata da Tara Reid, vecchia conoscenza che i fan di American Pie non possono aver dimenticato.

Coefficiente di gnoccosità: 9/10

NEENA BRODERICK (Julianna Margulies)

Dopo una storia importante, si torna alle one night stand o poco più. Neena è una donna dominante, avvocatessa temibile, nemica di buona parte dell’ospedale. Il buon Ted non è ovviamente alla sua altezza e lei imperversa in ogni procedimento legale che la vede opposta al Sacro Cuore. Il suo carattere la rende a mio avviso simile alla rappresentante farmaceutica Julie delle prime stagioni, che però avrà una breve storia con Cox. Neena non è il personaggio più memorabile di sempre, ma è interpretata da una super-milfosa (facciamo una petizione alla Crusca, come per petaloso) Margulies. La ritroveremo nei panni di un avvocato in The Good Wife.

Coefficiente di gnoccosità: 9/10

 

KYLIE (Chrystee Pharris)

Non ho grandi ricordi di questo personaggio che compare nella quarta stagione. La cosa sicuramente importante è che J.D., da bravo ragazzo quale è, decide di non tradirla, rifiutando l’occasione di fare sesso con una dea. Letteralmente. Molto bene comunque pivello, non si deve tradire la propria donna!

Coefficiente di gnoccosità: 7/10

 

MOLLY CLOCK (Heather Graham)

Eccola, la dea di cui parlavo. Non si può catalogare neppure come una one night stand e qualcuno potrebbe addirittura obiettare che non dovrebbe essere su questa lista. Ma J.D. ha comunque occasione di concludere con lei e non lo fa non perché è imbranato, ma per un’ottima ragione. L’attrazione tra J.D. e Molly (interpretata da Heather Graham, già vista in Grindhouse: Planet Terror) resta però  palpabile  durante tutto il suo trascorso al Sacro Cuore. Con buona pace delle altre, qui siamo a livelli stratosferici, sarebbe stato forse quasi troppo per il buon Dorian!

Coefficiente di gnoccosità: 10/10

JULIE QUINN (Mandy Moore)

Un’altra storia breve ma intensa per J.D., con questa ragazza tanto bella quanto maldestra. Zack Braff e Mandy Moore uscivano insieme nella vita reale nello stesso periodo di questa storyline, a quanto mi risulta. Ecco perchè la coppia ha dimostrato grande chimica nei pochi episodi che l’hanno vista protagonista.

Coefficiente di gnoccosità: 9/10

 

 

 

KIM BRIGGS (Elizabeth Banks)

Eccoci al termine: la storia più importante per J.D., dopo Elliot. Per certi versi potrebbe addirittura essere più importante. Senza dubbio non è la donna della sua vita, ma è la madre di suo figlio e scusate se è poco. Ammetto che il mio giudizio sul personaggio è un po’ prevenuto, perché ho temuto che fosse davvero in grado di separare J.D. ed Elliot. Ma resta comunque una bellissima donna, in grado di dimostrare – insieme a tutte le altre – che il dottor Dorian non è un pivello, ma un vero tombeur de femmes!

Coefficiente di gnoccosità: 7/10

PS:

chiudo con qualche avvertenza. Se, arrivati a questo punto, state gridando “DOV’È ELLIOT!11!!!!” contro lo schermo, sappiate che l’ho esclusa di proposito. Elliot per J.D. è speciale, ho pensato non fosse il caso di includerla insieme alle altre. Sarà sempre un passo avanti. Il coefficiente di gnoccosità è, chiaramente, un giudizio estetico del tutto soggettivo e perciò opinabilissimo. Va comunque letto non di certo come una cosa seria, come del resto anche le altre parti dell’articolo. Parliamo di Scrubs, per l’amor del cielo. E se avete pazientato fino a questo punto, non posso che lasciarvi con l’augurio che il potere di J.D. di attirare belle gnocche sia con voi!

Ps. Vi piace Scrubs? Fate un salto su Citazioni di Scrubs, Immagini di Scrubs e Scrubsissimo!

Article written by:

Mattia Carrea

Nato nel 1988, passa buona parte dei suoi 28 anni a seguire le più grandi nerdate mai prodotte nella storia del cinema e della televisione. Difficilmente scriverà di grandi film d'autore, siete avvisati!

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