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La classifica dei 10 luoghi dove se entri finisce a schifo

Aiutati dal nostro fedele Finisceaschifòmetro e spinti dalla sempreverde voglia di stilare classifiche, eccovi i dieci luoghi del cinema dove se entrate è probabile che vada tutto in vacca.


Avviso: per molti dei film citati è prevista la spiacevole pratica dello spoiler. Siate prudenti.


Condividete anche voi un Jabba completamente a caso!


 

10) La cantina di Maynard – Pulp Fiction (Quentin Tarantino, 1994)

Finisceaschifòmetro: 3/10

Non potevamo che iniziare la classifica dei luoghi sopracitati da qui, da Pulp Fiction e la cantina sotto il negozio di pegni dove Butch entra inseguito da Marsellus Wallace. Il proprietario Maynard, insieme all’amico Zed (“Zed’s dead, baby”) si diverte a catturare ignari avventori, legarli come insaccati e darci dietro… eeehm dentro… insomma, avete capito.

Perché solo 3 tacche sul Finisceaschifòmetro? Ragazzi, andate avanti e ditemi voi se questa in confronto non è roba da bambini…

Special quote:

Butch: E adesso?
Marsellus: E adesso… ora ti dico adesso cosa: chiamerò qualche scagnozzo strafatto di crack per fare un lavoretto in questo cesso, con un paio di pinze e una buona saldatrice. Hai sentito quello che ho detto, pezzo di merda? Con te non ho finito neanche per il cazzo! Ho una cura medievale per il tuo culo!


9) Overlook Hotel – Shining (Stanley Kubrick, 1980)

Finisceaschifòmetro: 3.5/10

Le cose cominciano a farsi un po’ più serie all’Overlook Hotel: un enorme, fastoso albergo nel cuore della montagna dove i custodi hanno il brutto vizio di dare di matto e asciare (“prendere a colpi di ascia”) le loro famiglie. Diciamo che ci sono luoghi peggiori, ma cominciamo a ragionare.

Special quote:

Jack Torrance: Ma ci hai mai pensato alle mie responsabilità, eh? Ci hai mai pensato per un secondo, un momento a quante fottute responsabilità ho sulle mie spalle? Hai mai pensato solo per un secondo da quando siamo qui alle mie responsabilità verso la direzione? Non ti sei ancora resa conto che io ho accettato di occuparmi dell’Overlook Hotel fino al primo maggio? Non te ne sbatte niente a te, vero? I proprietari mi hanno messo in mano l’albergo e che hanno fiducia in me e che io ho sottoscritto una lettera, un impegno, ho un contratto col quale ho accettato di prendermi questa responsabilità! Ma tu ce l’hai una vaga idea di cosa sia un principio etico e morale, ce l’hai?


8) Accademia di ballo di Friburgo – Suspiria (Dario Argento, 1977)

Finisceaschifòmetro: 4/10

Una scuola di ballo che in realtà è la casa di una strega se la cava ancora meglio in quanto postaccio dove può finire in vacca. Il maestro Dario Argento prova a suggerircelo dal primo all’ultimo minuto con la sua fotografia allucinata, colori innaturali e le terrificanti voci che risuonano per l’accademia di ballo.

Special quote:

Sara: Ci prendono in giro, Susy: la direttrice è qui! È lei, il respiro che sentiamo! È lei, la direttrice!


7) Il Ministero della Magia in Harry Potter e l’Ordine della Fenice (David Yates, 2007)

Finisceaschifòmetro: 4.5/10

Nonostante generalmente il Ministero non sia un luogo gran che pericoloso la percentuale di Mangiamorte è parecchio alta la sera in cui a Harry viene la brillante idea di andare a salvare Sirius. In tutta la saga di Harry Potter questa è forse l’iniziativa più scellerata. Riassumendo: Voldemort raggira Harry, il quale – non capendo l’Occlumanzia – trascina Ron, Hermione, Ginny, Neville e Luna in bocca ai servitori di Voldemort, costringendo l’Ordine della Fenice ad accorrere per salvargli le chiappe e provocando così la morte del suo padrino, unico barlume di famiglia rimastogli e, per finire, obbligando il buon Silente a ingaggiare un duello furibondo con Voi-Sapete-Chi. Se non è finire a schifo questo…

Special quote:

Arabella Figg: Ah-ah. Dopo che Tu-Sai-Chi ha ucciso quel povero Diggory, l’anno scorso, ti aspettavi che ti permettesse di andare in giro da solo? Buon Dio, ragazzo, mi avevano detto che eri intelligente.


6) Motel Bates – Psycho (Alfred Hitchcock, 1960)

Finisceaschifòmetro: 5/10

In quanto a luoghi non proprio piacevoli il Bates Motel di Psycho figura sempre. Ok, un’orda di Mangiamorte al Ministero non sarà il massimo, ma un mammone schizofrenico psicopatico e omicida non è proprio ciò che si dice “l’ospite ideale”. E poi siate onesti? Preferireste beccarvi un clinico Avada Kedavra oppure una ridda di coltellate da un uomo travestito da sua madre?

Special quote:

Norman Bates: Ora lo rinchiuderanno come avrei dovuto fare io quando era bambino. È sempre stato cattivo e ora aveva intenzione di dire che ero stata io ad uccidere quelle ragazze e quell’uomo, come se io potessi fare un’altra cosa all’infuori di star seduta immobile e guardar fisso come uno di quei suoi uccellacci impagliati. Loro sanno che io non posso alzare neppure un dito… e non mi muoverò! Me ne starò seduta qui tranquilla, nel caso che loro sospettassero di me. Probabilmente ora mi stanno sorvegliando, ma lasciamoli fare…


5) Le Miniere di Moria  – Il Signore degli Anelli – La compagnia dell’Anello (Peter Jackson, 2001)

Finisceaschifòmetro: 7/10

Forse uno dei più iconici, certamente il mio preferito: le Miniere di Moria sono un emblema dei luoghi in cui tutto finisce a schifo. Dopo il fallito attraversamento del passo di Caradhras la Compagnia dell’Anello decide di affidarsi a Frodo, il quale ha la brillante idea di farli riparare verso le Miniere.

Come si conclude il tutto? Con i nostri nove pellegrini che corrono reggendosi le sottane inseguiti da un’orda di goblin, Orchi, Troll di caverna, un Balrog della Prima Era e infine il viscido Gollum. Dulcis in fundo il buon Gandalf decide di fare il Rambo e finisce giù dal ponte di Khazad-dûm. Gran bella pensata, padron Frodo.

Double special quotes:

Gimli: E la chiamano miniera… una miniera!


Gandalf: Fuggite, sciocchi!

 


4) Titty Twister – Dal tramonto all’alba (Robert Rodrìguez, 1996)

Finisceaschifòmetro: 8/10

Da una sceneggiatura di Tarantino, firmato dal suo amicone Robert Rodrìguez, questo è uno dei capolavori dell’exploitation moderno. Suo gran pregio è presentarci anche il mitologico Titty Twister, il locale aperto dal tramonto all’alba, i cui dipendenti hanno lo splendido vizio di tramutarsi in vampiri sanguinari subito dopo il ballo di Santanico Pandemonium (SALMA HAYEK). E niente, abbiamo già detto tutto, a me non piacerebbe essere fatto a pezzi da un vampiro, almeno non mentre sono a bere qualcosa.

Special quote:

Chet Pussy: Allora, Passere, passere, passere! Entrate qui da noi, amanti delle passere! Qui al Titty Twister trovate le belle passere a metà prezzo. Diteci come la volete e noi vi daremo le migliori passere del Messico a prezzi stracciati. Allora, potete trovare passere bianche, passere nere, spagnole, passere cinesi, passere bollenti, passere gelate, passere bagnate, passere profumate… eh eh eh, e poi passere pelose, passere insanguinate, passere affamate. E abbiamo passere di seta, passere di velluto, passerine di plastica. Troverete passere dorate e passere argentate. Volete una bella passera? Entrate, amanti della passera, e se non la trovate qui vuol dire che non esiste. Venite qui, amanti della passera! Amanti della passera, approfittate della nostra offerta “prendi due, paghi una e un penny”. Sì, se prendete una passera al prezzo normale avrete a disposizione un’altra bella passera dello stesso tipo e come più vi piace solo per un penny. Vi rendete conto? Una bella passera per un penny! Se trovate un’altra passera a meno… fottetevela!


3) Condominio degli infetti – REC ( Jaume Balagueró e Paco Plaza, 2007)

Finisceaschifòmetro: 8.5/10

Con REC entriamo nell’horror vero grazie a uno dei film più disturbanti che abbia mai visto. All’interno di un condominio si sviluppa un qualche tipo di malattia che tramuta gli inquilini in mostri sanguinari. Si potrebbe fuggire, se non fosse che le forze dell’ordine mettono lo stabile in quarantena e quelli che sono dentro devono vedersela per conto loro. Uno dei luoghi dove finisce più a schifo di sempre.

Special quote:

Marcos: La tonsillite un cazzo!


2) Casa nel bosco – La casa, La casa 2 (Sam Raimi, 1981)

Finisceaschifòmetro: 9/10

Rivista di recente nell’ultima stagione di Ash vs Evil Dead, la casa nel bosco è uno di quei mattatoi che rimarranno nella storia del cinema. La classica casetta scancagnata all’interno della quale volano arti e schizza sangue come se piovesse. A causa del Necronomicon i demoni si impossessano delle persone, tramutandoli in zombie demoniaci da motosegare senza pietà. Questo è certamente uno dei luoghi cinematografici dove il tutto finisce sempre a schifo, se non fosse per il mitologico Ash Williams, gioia dei nostri cuori.

Pronti a scoprire cosa ci può essere di peggio?

Special quote: 

Demone: Ti inghiottirò l’anima!
Ash: Inghiotti questo!


1) Ostello di Bratislava – Hostel (Eli Roth, 2005)

Finisceaschifòmetro: 10/10

Finalmente ci siamo: in cima alla classifica troviamo l’ostello di Bratislava dove quel pazzo furioso di Roth ambienta le sevizie e le torture di Hostel. Un film discutibilissimo, di certo non un capolavoro, ma onestamente non mi viene in mente nessun altro al posto dove vorrei essere di meno che un casermone slovacco dove dei sadici prima mi drogano e poi mi scarnificano pezzo a pezzo.

Special quote:

Tutti: AAAAAAAHRHRHHAHAAAAAAAAAAWAAAAAAA!!!!!!!!

 

P.s. Ricordatevi di fare un salto dai nostri amici di I Love CINEMA!!!

Article written by:

Federico Asborno

L'Asborno nasce nel 1991; le sue occupazioni principali sono scrivere, leggere, divorare film, serie, distrarsi e soprattutto parlare di sé in terza persona. La sua vera passione è un'altra però, ed è dare la sua opinione, soprattutto quando non è richiesta. Se stai leggendo accresci il suo ego, sappilo.

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