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I 10 misteri della serie “WandaVision” ancora irrisolti

Non era previsto che WandaVision fosse il biglietto da visita della Fase 4 per il Marvel Cinematic Universe. Ma di fronte a questa pioggia di limoni causata dalla pandemia, pare che i Marvel Studios siano riusciti nell’intento di fare una buona limonata: la sua nuova serie è in costante trend sui social e sembra godere, finora, di un ottimo indice di gradimento.

Questo a fronte di un incipit non semplice – tre interi episodi strutturati come sit-com, che hanno scoraggiato parte del pubblico tra coloro che si attendevano botte e botti fin da subito – e dell’uscita a cadenza settimanale delle puntate, difetto che si è trasformato in pregio.

Wandavision

Se infatti Disney + non ha ancora una mole di produzioni originali tale da potersi permettere, come Netflix, di caricare un’intera stagione in un sol colpo, beneficia con l’uscita settimanale più tradizionalista di una grande forza implicita che è quella di tenere l’attenzione del pubblico, suscitare aspettativa, fomentare hype.
E i Marvel Studios con il creare hype ci sono sempre andati a nozze.
Non avendo la pappa pronta immediata, la gente gode di questa sofferente attesa e si distrae, intanto, ad elaborare teorie. Anche perché, almeno per il momento, WandaVision mostra una quota mistery abbastanza inedita per la Marvel cinematica: parte in medias res e lo spettatore è nelle condizioni di non sapere cosa abbia portato a quello che sta vedendo. Perché Wanda e Visione sembrano imprigionati in questa sorta di bolla? E perché questa bolla assomiglia a una… sit-com?

Dopo 7 episodi alcuni aspetti sono stati chiariti, ma per ora continuano a esserci più domande che risposte.
Soprattutto: la Marvel sarà all’altezza di rispondere a tutto, oppure alcune cose le lascerà cadere o le banalizzerà, risolvendole?

Per gioco, proviamo a elencare le questioni che restano, per ora, aperte. Una volta che la serie sarà conclusa – mancano sol 2 episodi! – torniamo qui per vedere se ciascuno di questi interrogativi ha ricevuto risposta, e se è stata una risposta soddisfacente.


1) Come fa Visione a essere vivo?

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L’avevamo lasciato morto. Bi-morto. Morto-morto, alla fine di Avengers: Infinity War.

Qua si apre una domanda nella domanda, perché ricordiamo che Shuri (sorella di Black Panther) aveva tentato di conservare la memoria del sintezoide ed era riuscita a salvarne almeno una parte su chiavetta, ma da allora non abbiamo saputo più cosa ne è stato. In WandaVision si è visto che, per ora, Wanda sembra aver trafugato il corpo di Visione, ma di quella memoria non si sa nulla.

Cos’è il Visione che stiamo guardando – e che non ha memoria alcuna del suo passato? Un essere elaborato interamente da Wanda? Un essere autonomo? Una proiezione residua della gemma della Mente, creata a partire da quei dati? Oppure un… cadavere animato, tipo Weekend con il morto?

In effetti, per essere un prodotto Disney, WandaVision si è dimostrato molto creepy, dunque è ipotizzabile persino quello.

2) Chi è il cattivo?

Il toto-villain è una delle domande centrali di WandaVision, a cui si presume verrà data risposta prima della fine. Per tutta la prima metà della stagione, ci hanno voluto suggerire che fosse Wanda stessa. Elizabeth Olsen è in effetti molto brava nell’apparire spaventosa e inquietante a tratti, ma c’è da dire che, finora, i Marvel Studios si sono sempre dimostrati restii a proporre supereroi che passano al male del tutto. Potrebbe essere stata manipolata?

Nel settimo episodio, abbiamo appurato che il personaggio nuovo ed estremamente ricorrente della vicina Agnes cela in realtà “Agatha Harkness”, una potente maga che nei fumetti era mentore e rivale di Wanda. Potrebbe essere lei, dunque, la mente dietro a tutto? O risponde a sua volta a qualcuno di ancora più in alto?

I due indiziati principali tra i villain fumettistici non ancora apparsi nell’MCU sono Master Pandemonium e Mephisto. Mephisto (che è, di fatto, Mefistofele, il Diavolo), in particolare, molti lo considerano evocato da battute lasciate cadere a bella posta nella serie, come “il diavolo si nasconde nei dettagli”. Potrebbe essere che, trovando una Wanda infelice e sola, il Diavolo possa averla tentata con questa sorta di grande frutto proibito.

Altro indiziato principale è Ralph: nella gag ricorrente si tratterebbe del marito di Agnes che, come nella migliore tradizione delle sit-com, è personaggio che viene citato in continuazione ma non appare mai a schermo. Tipo il marito di Karen Walker in Will & GracePotrebbe essere proprio Mephisto? “RALPH” è da interpretare come acronimo? Oppure davvero è soltanto una gag?
Quel che è certo è che sarebbe bello se la risposta a questo quesito ci incantasse e prendesse di sorpresa.

3) Perché le sit-com?

Abbiamo capito le leggi di questo mondo, ma ancora non abbiamo capito perché la realtà ideale di Wanda abbia l’aspetto di una sit-com americana (tanto più che lei è dell’est Europa, sembra l’ultima persona plausibile che possa essere cresciuta con quell’immaginario).
Soprattutto, la parte più interessante forse è chiedersi: perché questa sit-com si aggiorna? Si inizia dagli anni ’50 e si attraversano i decenni, fino all’epoca contemporanea. È solo un vezzo di stile, o questo “passare del tempo” possiede un qualche significato? È una sorta di barra di progresso, magari di un download di dati? Finora, nella serie, hanno sempre parlato dell’Esa come qualcosa di scientifico, non magico.

Questa domanda riceverà una risposta qualunque alla fine della stagione? Chissà.

4) Perché il Pietro alternativo?

Il più grande colpo di scena finora – leggersi: figata – è stato, sicuramente, il ritorno di Pietro Maximoff e non nella versione MCU di Aaron Taylor-Johnson (così come in Avengers: Age of Ultron), ma in quella “sbagliata”, fuori canone, del Pietro degli X-Men cinematografici, visto in film come X-Men: Giorni di un futuro passatoX-Men: Apocalypse.

Popolarissimo tra il grande pubblico e interpretato da Evan Peters, le sue scene al ralenti in quei film sono in genere quelle che ricordiamo maggiormente. Tuttavia, il suo background è del tutto incompatibile a quello della Wanda MCU: innanzitutto è un mutante (opzione che, per il momento, nel MCU neanche esiste), in secundis è figlio biologico di Magneto e ha una sorellina più piccola, non gemella.

Qua lo ritroviamo con la sua caratterizzazione originale un po’ scapestrata ma coi ricordi che sembrano impiantati dall’altro Pietro. Al di là di questo: come mai Wanda si è ritrovata a “importare” nel suo mondo un Pietro diverso? Forse che resuscitare i morti è un limite anche per lei ed è riuscita, piuttosto, a tirare dentro il Pietro di un’altra dimensione che è ancora vivo, quasi a riempire quel vuoto? Ricorderebbe molto la regola del passaggio interdimensionale di The Man in the High-Castle.

Ma poi: è veramente Pietro, oppure è un’enorme trollata a nostre spese?

Io sono ancora scottata dal Mandarino di Iron Man 3.

5) Cosa ne sarà dei gemelli, dovesse essere eliminata l’Esa?

I bookmaker danno finale tragico di WandaVision 1000 a 1. Tommy e Billy sono stati interamente creati da Wanda e, considerato che Visione non sembra nelle condizioni di uscire dall’illusione, ci sono poche possibilità che i due bimbi possano vivere – esistere – al di fuori dell’esagono.
Però chissà: nei fumetti avevano trovato un escamotage complicatissimo per farli sopravvivere. Magari pure stavolta ricorreranno a una soluzione analoga.

6) Cosa è successo a Monica Rambeau?

Ricapitolando, Monica è stata: snappata da Thanos, blippata dallo schiocco di dita di Hulk, assorbita nell’Esa che l’ha trasformata e poi risputata fuori da un’onda di energia di Wanda.
Tutto punta a suggerire che le sue cellule abbiano sviluppato, dopo questi traumi ripetuti, dei cambiamenti. Una… mutazione? Ci aspetta una nuova supereroina?

Di certo, ne sentiremo ancora parlare.

7) La forma esagonale ha un qualche significato?

Come da titolo. È stato dato molto rilievo alla forma della bolla in cui è racchiusa l’intera cittadina di West View (stesse iniziali di “WandaVision”, adoro). Ha una qualche importanza? Il numero 6 sarebbe da collegare a Mephisto? Oppure la parola “Exagon” va connessa a “X-powers”?
Le teorie in merito si sprecano. Restiamo in attesa di capire se avranno avuto senso.

8) Chi è la persona sotto protezione testimoni?

Nell’episodio 4, l’agente Jimmy Woo – già visto in Ant-Man – scopre l’anomalia di West View in quanto ha perso completamente le tracce di un soggetto sotto protezione testimoni, che era stato mandato proprio lì. Non avendo contatti diretti con la cittadina ed essendo dunque immune alla manipolazione della memoria provocata dall’Esa, Woo è il primo a rendersi conto che qualcosa non torna e lo comunica allo Sword.

Ma questo individuo sotto protezione testimoni è solo un macguffin, pretestuoso a innescare il loro coinvolgimento, oppure dobbiamo considerarlo un personaggio rilevante? E chi è? È qualcuno che abbiamo visto dentro l’Esa, con diversa identità?

9) Da qui in poi si aprono davvero i Multiversi?

Ce li stanno facendo annusare da un po’, con il titolo del prossimo Doctor Strange in the Multiverse of Madness. Con la fuga del secondo Loki dalla linea temporale. Con le notizie sul coinvolgimento di attori dei film di Spider-Man precedenti. Con, adesso, la presenza ingombrante del Pietro di Evan Peters.

Tuttavia, in Spider-Man: Far from Home ci avevano già trollati in merito: Mysterio diceva di venire da un’altra dimensione, ma mentiva. Eppure…

Nella scena bonus del film, avevamo avuto già una piccola chicca, ovvero la presenza nell’MCU di un J. Jonah Jameson alternativo MA interpretato da J. K. Simmons proprio come nei film dedicati a Spider-Man di Sam Raimi. Non è chiaro se fosse puro fanservice – come a fare l’occhiolino e dire: quel ruolo solo lui lo può fare – o se fosse già da intendere come un primo indizio di questo nuovo corso ripreso dai fumetti.

10) Chi è l’amico ingegnere aerospaziale di Monica?

A certi potrebbe essere passato inosservato, ma è stato nominato più volte questo fantomatico “amico” (o amica) di Monica, ingegnere aerospaziale, che dovrebbe giungere in suo aiuto. A molti utenti piace speculare che possa trattarsi di Reed Richards, personaggio destinato nel canone Marvel a diventare Mr. Fantastic dei Fantastici 4.

Che il popolare quartetto sia destinato ad avere una nuova iterazione cinematografica nell’MCU ormai è faccenda assodata, ma sta per accadere così presto?

Bonus: Che fine ha fatto l’apicoltore?

Oh, magari non lo vedremo mai più. Però davvero: che fine ha fatto? È morto? È stato cancellato dalla faccia della Terra? Ha ottenuto un recasting in WandaVision? Wanda non sembra uccidere nessuno, per ora, però in quel momento pareva parecchio incavolata.

Apicoltore, se sei ancora lì batti un colpo.


Bene, è tutto, per ora. Sapremo molto presto se gli ultimi due episodi di WandaVision forniranno risposte a queste molte domande.

Nel dubbio, nell’attesa, comincio già ad affilare per scaramanzia il mio forcone da “fan delusa”.

Fidarsi è bene, ma con Marvel non fidarsi è meglio.

Francesca Bulian

Storica dell'arte, archivista, fangirl, cinefila. Ama i blockbusteroni ma guarda di nascosto i film d'autore (o era il contrario?). Abbonata al festival di Venezia. "Artalia8" su YouTube, in genere ama parlare di tutto ciò che di bello e sopportabile gli esseri umani sono capaci di produrre.

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