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Il Trono di Spade 6×02 – Home

Il Trono di Spade 6×02 – Home My rating: 4.5 out of 5

There’s no place like home narra la Barilla il detto, e forse non ha tutti i torti. Solo che molto spesso, almeno per Il Trono di Spade, se sei a casa tua muori molto male. Che poi se vogliamo essere sinceri muori male ovunque. Quindi è un po’ come se tutto il mondo fosse casa tua? Ok, dalla regia mi fanno segno che mi sono incartato, fate finta che abbia iniziato questa recensione con un paio di frasi argute e brillanti, ok? Bene, possiamo cominciare. Ah, se volete recuperarvi l’articolo sulla prima puntata lo trovate qui (perché so che volete farlo).

Perciò ora possiamo oltrepassare la Barriera e addentrarci nei perfidi meandri degli spoilerz, siete avvisati.

Sbaglio o nella sesta stagione Il Trono di Spade vuole battere ogni record di uccisioni? No perché siamo alla seconda puntata e di personaggi depennati c’è già abbondanza. Ok, non saranno i principali o i più amati dal pubblico, però uno inizia a perdere il conto.

il trono di spade roose ramsay

Partiamo subito da lì, che a Grande Inverno evidentemente non si può mai stare tranquilli. Ora, nella mente malata di Ramsay è normale uccidere il padre per paura che il bambino appena nato gli possa rubare il posto, però anche qui si rovescia un regnante senza fare una piega? Già a Dorne avevo storto il naso mentre guardavo (e la scorsa recensione, annebbiato dalla scimmia perché era ricominciata la serie, avevo lasciato correre, mea culpa), però boh. Ci sta che i Karstark vogliano debellare tutti i consanguinei di Robb, ma comunque Roose Bolton era temuto e rispettato, non aveva mai dato davvero segno di volersene stare in panciolle, che tanto l’inverno sta arrivando e io col cavolo che metto le catene alla carrozza. Forse la paura che Ramsay incute nelle persone è talmente grande da legittimarne l’ennesima follia. Sarà, quindi ora aspettiamoci delle sane botte tra l’allegra combriccola di scuoiatori seriali e gli scopasorelle inculamarmotte profumati ai Guardiani della Notte.

Davos e quei tre poveracci stanno infatti difendendo la salma di Jon, e sorpresa sorpresa arriva Edd a salvare capra, cavoli e pure metalupi. All’ultimo momento, c’era bisogno di pathos. Guidati dall’immenso Tormund Veleno dei Giganti (non elencherò tutti gli altri titoli che non mi pare il caso) ma soprattutto da Wun Weg Wun Dar Wun (per gli amici Franco), il gigantone che si diverte a fare il gioco preferito da Loki con il primo malcapitato, mettono subito a tacere Alliser Thorne e quel BIMBO DI MERDA BASTARDO CHE DEVI MORIRE MALE GUARDA ok, ok, adesso mi calmo. In prigione e buttate la chiave. Anzi, fate come in Saw, così non si annoiano.

il trono di spade corvo bran

Comunque, a parte LA cosa, c’è un’altra scena che mi fa sperare benissimo per le prossime puntate: il trip assurdo di LSD, hashish e crack che si fanno Bran e il Corvo con tre occhi. Momento, ma quello è Max von Sydow?! Sticazzi che acquisto per Il Trono! Sì, se come me vi siete accorti di qualche differenza con l’ultimo Corvo è perché hanno cambiato attore. Solitamente a me ste robe fanno girare le balle ma ehi, a sto giro tanto di guadagnato. Comunque, chiamiamolo Vecchiorvo per semplicità d’ora in poi. La tenerella scena del passato, con le versioni non-ancora-morte di Ned, Benjen e SOPRATTUTTO Lyanna, significa che probabilmente ce ne godremo ancora, e potrebbero essere rivelatrici per la trama. Occhiolino occhiolino. Io voglio la battaglia del Tridente però, e Rhaegar. Infinitamente Rhaegar. Poi posso morire felice.

il trono di spade jamie tommen

Ad Approdo dell’Incesto intanto, Tommen faccia-da-fesso impedisce a sua mamma di presenziare al funerale di Myrcella. Che vedere i suoi genitori trombare di nuovo al capezzale di un altro figlio morto non era il caso, soprattutto se c’è Jack High Sparrow (questa pessima battuta ha pure un inside joke, pensate come mi vengono). Questo Hitler mascherato da Papa Francesco fa capire anche a Jaime che lui e la sua crew di invasati pazzi potrebbero conquistare Westeros in un soffio, se solo volessero. Ah, le bellezze della religione.

il trono di spade tyrion

Ma poi Tyrion, che si dimostra sempre più badass andando a liberare i draghi. Ora, questo alimenta tutte le varie teorie che frullano in testa ai lettori dei libri, e diciamo che è anche abbastanza giustificata la cosa nella serie. Il Trono di Spade ha già dimostrato che gli alleati di Daenerys sono sempre nelle simpatie degli sputafuoco, a maggior ragione se c’è qualcuno che li va a liberare. Dai che uno dei tre lo cavalchi tu per riprendere Westeros, io ci credo.

il trono di spade balon

E finalmente ecco Pyke. Già quando l’ho visto nella sigla stavo sbrodolando (sì, sono uno di quei matti che se la guarda sempre tutta), però sti bastardi mi hanno solo fatto assaggiare il nuovo Greyjoy. E poi quale dei due, Victarion o Euron Occhio di Corvo? (Oh CiccioMartin è proprio fissato). Leggendo i libri non ho mai davvero capito chi amassi di più, ma sono due personaggi fantastici per diversi motivi (e che hanno salvato il buco nero di noia del quarto volume). Staremo a vedere, tanto ho capito che averli entrambi sarà impossibile. Dai produttori, me lo fate un regalo? Nel mentre però grande attesa per l’Acclamazione di re. Che a Pyke si fanno sempre le cose in maniera diversa, come far diventare Balon un dragon roll di sushi per darlo in pasto ai pesci. Greysoy insomma.

il trono di spade jon risorge

E il terzo giorno risuscitò da morte

Comunque, arriviamo al momento clou di questa puntata de Il Trono di Spade. LA cosa. Quella che tutti sapevamo sarebbe successa ma che dovevamo far finta di avere davvero paura che non succedesse. Una Melisandre in crisi mistica che nemmeno il pontefice in Habemus Papam di Nanni Moretti. Ma questo bellissimo rapporto di odio/amore con Davos la convince a fare le sue macumbe su Jon, riportandolo finalmente indietro dal luogo preferito di Martin. No, non il frigorifero, cosa avete capito. Oh, bisogna convertirsi al culto di R’hllor, c’è poco da fare, sta roba funziona sul serio. Parola di Thoros di Myr e Beric Dondarrion. Ed è pure facile: ti bruci un po’ di vello facciale e via, back from the dead bitches! Ma JON È VIVO CAZZO ORA SONO BELINI POCO DOLCI PER TUTTI! Scusate lo sfogo, come avrete capito ho un debole per il personaggio.

Ultima cosa che ho letto un po’ in giro e di cui ho parlato con amici vari: le battute. Ce ne sono troppe nelle prime due puntate? Forse sì, e non vorrei che fosse una scelta voluta e consapevole degli sceneggiatori perché ora va di moda metterle ovunque. Però bisogna anche dire che in alcuni momenti (soprattutto di Tyrion) il tono della serie era molto più scanzonato (vedi il futuro da pornoattore di Pod), quindi a mio parere ci sta. Infatti è lo stesso Lannister a dire che può fare tutte le battute sugli eunuchi che vuole. Oh, Varys è suo amico (uno dei pochi rimasti), e a me sinceramente piace la complicità che i due hanno costruito. Poi scusate ma devo essere sincero, Robert Strong che spappola la testa del poveraccio sul muro, per quanto sia una scena abbastanza gratuita, mi ha fatto piegare dal ridere. Ma proprio tanto.

Quindi, se avete avuto la forza di arrivare fin qui, appuntamento a martedì prossimo, così aggiorniamo il totomorto. E ricordate, lode a Edd l’Addolorato, sempre.

Già che ci siete fate pure un salto su Game of Thrones ITALIA, Le cronache del ghiaccio e del fuoco, Casa Stark – L’inverno sta arrivando, Serie Tv News e Serie tv, la nostra droga!

Article written by:

Edoardo Ferrarese

Folgorato sul Viale del Tramonto da Charles Foster Kane. Bene, ora che vi ho fatto vedere quanto ne so di cinema e vi starò già sulle balle, passiamo alle cagate: classe 1992, fagocito libri da quando sono nato. Con i film il feeling è più recente, ma non posso farne a meno, un po' come con la birra. Scrivere è l'unica cosa che so e amo fare. (Beh, poteva andare peggio. Poteva piovere).

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