Serie TV

Taboo, i motivi per cui NON dovete perdervi la serie con Tom Hardy

Taboo, i motivi per cui NON dovete perdervi la serie con Tom Hardy My rating: 4 out of 5

Oramai i grandi attori non si vergognano più di fare televisione e tutto questo è riconducibile a due fattori. Intanto li sceneggiati televisivi (le cosiddette serie TV che ci piacciono tanto) non hanno nulla da invidiare ai migliori film hollywoodiani, e poi è in atto una grande crisi di idee per i film (si fanno solo seguiti, remake o cose già viste). Perciò ben vengano serie in cui si possono esplorare personaggi nuovi e svilupparli lungo il corso delle puntate o addirittura stagioni, invece di interpretare lo stesso personaggio già inscenato da mille colleghi prima di te.

Questa linea tracciata da attori del calibro di Kevin Spacey (House of Cards) o Matthew McConaughey (True Detective) è stata portata avanti da nientepopodimeno che Tom Hardy. Il buon Tom è al picco della sua carriera e sta lavorando con i più grandi registi (Iñárritu, Nolan, etc.) e attori (DiCaprio, Bale, etc). Insomma non stiamo parlando di qualcuno che per rilanciarsi ha deciso di fare una serie TV, ma di uno che ha scelto di gettarsi in questo progetto molto rischioso quando aveva più da perdere. Si perché Taboo è una serie difficile da assimilare, non un prodotto in pronta consegna. Inoltre Hardy, da bravo figliolo, ha deciso di collaborare e sviluppare l’idea della serie con suo padre, tale Chips Hardy. Una scelta davvero coraggiosa, quasi un azzardo anche se poi può sempre dare la colpa al papà.

Brevemente vi spiegherò la trama di Taboo: James Keziah Delaney (Tom Hardy), quando oramai era ritenuto morto e sepolto in Africa, fa ritorno a Londra nel 1814. James ha ereditato dal padre un pezzo di terra che fa gola a tutti, in quanto punto strategico per i commerci. Le parti in gioco (Compagnia Britannica delle Indie Orientali, inglesi e americani) sono pronte a tutto pur di mettere le mani il pezzo di terra di James, ma non sanno che non è più lo stesso uomo che è partito per l’Africa… ora si dice sia il diavolo.

Bene… visto che da stasera la serie sarà disponibile anche in Italia e potrete gustarvela al meglio, ho deciso di elencarvi i motivi per cui non potete perdervela. Si perché io l’ho già vista e l’ho molto apprezzata come sono sicuro farete anche voi.

Ecco i motivi per cui dovreste seguire Taboo.

Naturalmente NON ci sono SPOILER e potete leggere tranquillamente.

  • L’ambientazione cupa di Londra.

I colori sono grigi, quasi impossibile trovare tracce di altre sfumature. Ciò che risalta di più è il rosso del sangue che – come potrete vedere – scorrerà senza problemi. I colori sono un richiamo all’oscurità in cui è piombato James, ma anche alle anime dei protagonisti, senza scrupoli e disposti a tutto per i loro obiettivi. La Londra rappresentata potrebbe essere tranquillamente quella di Jack lo Squartatore, piena di prostitute, sudicia, sporca e misteriosa. I bei tempi di quando sifilide, gonorrea e peste erano motivo di vanto. Non poteva esserci luogo migliore per inscenare le vicende di questa storia, con le sue macchinazioni e colpi di scena. Puntata dopo puntata vi immergerete nel grigiore della città e per capire e comprendere alcune scelte dovrete macchiarvi l’anima… come il nostro James.https://www.themacguffin.it/wp-content/uploads/2017/04/Taboo-Tom-Hardy-BBC-naked-start-date-779724.jpg

 

  • Trama avvolta nel mistero

Bisogna avere pazienza con Taboo. Non è di una di quelle serie che guardi la prima puntata, impazzisci e stai la notte sveglio a guardare tutte le altre. La partenza è lenta e richiede sacrificio e fiducia: sarete ripagati. La trama è composta da fili che per essere intrecciati e per andare a creare un ricamo necessitano di tempo, ma non per questo è priva di colpi di scena, giochi di potere e anche azione. Una componente fondamentale della trama e più in generale della vicenda è il mistero. Ci sono domande che vi farete guardando la serie del tipo: James è il diavolo? James ha dei poteri? Cosa gli è successo in Africa? Chi è davvero sua madre?

Già questo dovrebbe farvi intuire che non abbiamo un protagonista come gli altri, ma uno completamente avvolto nella nebbia più profonda. Ci sono flashback… o forse sono allucinazioni? Quello che si vede è frutto della mente di James o della magia nera? Negromanzia? Il mistero continua e potrete risolverlo solo puntata dopo puntata… forse!

  • Tom Hardy alias James Keziah Delaney

Fin dalle prime immagini trapelate, in cui si vedeva Tom mezzo nudo con i tatuaggi più tamarri di Marco Borriello, l’attesa è salita alle stelle. Ragazzi inutile negarlo, questa serie va vista soprattutto per via di uno dei migliori attori di oggi. Hardy ha una fisicità imponente che riempe la scena con il suo cappello a cilindro e il suo cappotto da signore benestante. Il suo personaggio è avvolto nel mistero e tra gli episodi si cerca di scavare nel suo passato. James Keziah Delaney è molto di più di un freak, è un uomo il cui passato terribile l’ha portato oltre un limite che una volta valicato ti segna per sempre. Molto interessante sarà il “rapporto” con la sorellastra Zilpha (Oona Chaplin. Sì, è parente di Charlie), che è molto complesso, profondo e direi “intimo”.

James non parla molto ma agisce sempre in maniera mirata, quasi chirurgica. Taboo diventa quindi un esercizio di bravura per Tom Hardy che si allena anche a bofonchiare costellando le puntate a suon di “Hmm”, essendo quasi pronto per doppiare un film porno.

Insomma stasera inizia Taboo e NON potete perdervela. Mettetevi comodi sul divano e preparatevi ad uccisioni, spie, affari loschi e magia nera… pronti per queste otto puntate di un Tom Hardy più tenebroso che mai?

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Leva 1987, ingegnere meccanico di professione e Nerd per hobby. Amo viaggiare (soprattutto in aereo, adoro gli aeroporti), guardare film (in particolare i drammoni con una bella attrice), serie TV, leggere (fumetti e non), conoscere nuova gente ed esprimere la mia opinione. La mia filosofia di vita è : "Sii forte e paziente, un giorno questo dolore ti sarà utile." ... o perlomeno lo spero!

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