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Oscar 2016: I vincitori

Giusto per gettare un po’ di fumo negli occhi dall’inizio: l’articolo che leggerete è firmato dalla nostra Francesca, ma questa premessa la sta scrivendo Sara.

Lo spirito di TheMacGuffin ormai lo avrete un po’ capito: siamo tutti meschini. Infidi. Pronti ad accoltellare alle spalle gli amici. Appena è uscita in redazione la proposta di dedicare una settimana intera agli Oscar io ho messo le mani avanti: ragazzi, personalmente a me gli Oscar fanno ribrezzo. E mi è stato automaticamente appioppato, nella migliore tradizione TheMacGuffin, l’articolo più coercitivo: il live blog della serata della cerimonia.

Ho passato dieci giorni a mangiarmi le unghie. Mi tocca veramente farmi la notte in bianco e spararmi quella pippa mortale degli Oscar? Tutto sembrava far presupporre di sì. Poi, il miracolo: la mia amica Francesca è salita a bordo della nostra Delorean. Francesca adora gli Oscar. Francesca se li guarda ogni anno. Francesca mi vuole tanto bene. A Francesca in fondo non pesa così tanto fare questo lavoro sporco al posto mio, giusto? (Cosa vi ho detto all’inizio a proposito dell’accoltellare alle spalle gli amici?)

Insomma, mentre io mi preparo un tisanino e mi accoccolo davanti alla nuova stagione di Shameless con la coscienza sporca, Francesca farà l’alba a scrivere per voi, aggiornando questo articolo di premio in premio con sugosi commenti e cattiverie gratuite su DiCaprio. Vi consiglio di restare sintonizzati e aggiornare la pagina spesso: ne vedrete delle belle. Io sgattaiolo via e le lascio la parola. WOOOSH!

23:30 La fase iniziale dei buoni propositi in cui non odio ancora tutti – Ehilà! Eccomi qua colma di caffè entusiasmo, è Francesca che vi parla! E si festeggia in grande perché questo è il mio decimo anno di diretta Oscar e la prima volta che ho compagnia sul divano. La mia amica Susy infatti mi aiuterà a non dormire a celebrare il lieto evento di stanotte… L’Oscar risponderà alla chiamata di Leo?

Vi dò dunque il benvenuto ai premi più ariani amati dell’anno!

00:00 Comunque la gogna pubblica non dovrebbe più esistere – Nessuno ormai fa nemmeno finta che questa sera ci sia qualcos’altro di rilevante al di fuori dell’Oscar a DiCaprio. Non credo che nessun altro attore in più di ottant’anni abbia subito tali dosi di bullismo globale. Se vince davvero la nostra vita non avrà più senso e scopo.

00:30 Andare agli Oscar insieme è un passo troppo importante – Alicia Vikander (nominata come Migliore Attrice Non Protagonista per il suo ruolo in The Danish Girl) si aggira sul red carpet sola soletta… Michael Fassbender (nominato come Miglior Attore per Steve Jobs), notoriamente molto bendisposto verso l’impegno sentimentale a lungo termine, si è per il momento dato alla macchia.

00:45 Non è vero che gli Oscar sono razzisti – La cerimonia verrà condotta da Chris Rock. Chissà se lo lasceranno entrare

01:05 Allerta nerd – Avvistata sul red carpet pure Daisy Riley, la Rey di Star Wars assurta per questa sola ragione recentemente al titolo di donna più desiderata dai geek. Questa è la sua prima Notte degli Oscar, un gran salto se si pensa che due anni fa serviva birre nei pub di Londra – a dire la verità non so se si può veramente considerare un miglioramento

Pronte e combattive per la nottata

01:30 Eppure è una così bella donna –  Accolgo non senza delusione la notizia che Eddie Redmayne (candidato come Migliore Attore per The Danish Girl e vincitore dell’anno scorso per La teoria del tutto) è sul red carpet in abito da sera maschile

01:45 C’è anche Kerry Washington – Molti attori afroamericani sono stati chiamati per mettere una pezza per annunciare i premi che andranno ad attori bianchi che verranno assegnati durante la serata. Almeno faranno un po’ di colore dimostreranno che l’Academy ha messo nero su bianco ha preso sul serio il suo impegno per le pari opportunità

02:00 Lei è sempre una Naiade – Io mi sento favorevole al vestito #petaloso di Cate Blanchett

Io e la Susy siamo giunte alla conclusione che il grande assente tra i nominati per Migliore Attore di quest’anno è Ryan Reynolds per Deadpool… Voglio dire: cancro aveva il cancro; torturato l’hanno torturato; sfigurato è sfigurato; se non fosse che il film è uscito tardi sarebbe un perfetto ruolo da Oscar

02:07 Comunque è arrivato Leo – E niente fa già ridere così

02:30 Mark Ruffalo in completo blu – Ha telefonato il concierge del Beverly Hills Hotel, rivuole la sua divisa

02:35 Inizia finalmente la serata! Chris Rock in giacca bianca diversamente nera ben stirata comincia il suo monologo comico. Certo che fare ironia scorretta sulle contestazioni razziali contro gli Oscar è un atteggiamento così antipatico e banale che io boh proprio

02:45 Miglior Sceneggiatura Originale Cominciamo già malissimo Vince Il caso Spotlight. Categoria scandalosa, mancato Oscar a Inside Out e addirittura mancata nomination a The Hateful Eight.

02:50 Miglior Sceneggiatura Non Originale Vince La Grande Scommessa: gli americani confermano ancora una volta di avere molto a cuore i soldi le tematiche coraggiose

03:00 Facciamo già il punto – Due premi consegnati e già due premi conferiti più all’importanza della tematica che non al valore artistico, vuol dire che è il momento della nottata in cui è consigliabile tirar fuori l’alcool

03:10 Miglior Attrice Non Protagonista – Vince Alicia Vikander (The Danish Girl). Sorpresone! Batte la favorita Kate Winslet e si guadagna l’Oscar, se a ciò si aggiunge che è seduta vicino a Fassbender questo la decreta ufficialmente donna più odiata della serata – comunque Oscar meritatissimo, grande interpretazione (anche se io tifavo Jennifer Jason Leigh tutta la vita)

03:20 Migliori Costumi – MADONNA!!! MADONNISSIMA! :O Ha vinto Mad Max: Fury Road dandoci linfa e speranza che l’Academy abbia veramente apprezzato questo film – o forse lo riempiranno di Oscar tecnici stile Gravity per poi dare il premio per Miglior Film a Il caso Spotlight -_- In ogni caso figata immensa, considerato che concorreva contro film con un’idea meno tamarra più raffinata di costumi (Carol, Cinderella, The Danish Girl)

Vince comunque lei a prescindere

03:25 Migliore Scenografia – Ok la pioggia di Oscar tecnici è iniziata: vince di nuovo Mad Max: Fury Road. Ogni volta che l’Academy premia un film cinematograficamente innovativo e non le buone intenzioni mi fa felice

03:27 Migliore Trucco – Vabbé, qui chevvelodico a fare… Mad Max: Fury Road.

Intanto premiano veloci come dei treni, si vede che hanno stimato che il tributo ai morti dell’anno appena trascorso occuperà tanto tempo

03:37 Miglior Fotografia – The Revenant vince. No qui la questione è che il film di Tarantino già bellamente ignorato ha mancato la sua seconda nomination su un totale di tre. E niente, vincono altre montagne e altre nevi

03:39 Miglior Montaggio – Vince Mad Max: Fury Road. Attenzione attenzione: il premio al montaggio è il premio tecnico più importante, in genere il film che vince questa categoria vince poi anche Miglior Regia. Antenne tese.

Tra l’altro se lo meriterebbe: alla veneranda età di settant’anni Miller gira un film del genere quando ci sono giovincelli come James Franco che al ventesimo film da regista deve ancora capire da che parte è girata la macchina da presa. Meditate.

03:48 Montaggio Sonoro – Chissà chi vince… Fate la faccia stupita.

Mad Max: Fury Road. Faccio prima a copiare il titolo del film in appunti, va’ <3

03:50 Mixaggio Sonoro – MADMAXFURYROAD

Il giurato medio dell’Academy quest’anno ha messo le crocette col pilota automatico. Siamo già a sei Oscar! Se ne vince ancora uno raggiunge Gravity e diventa anche uno dei film maggiormente premiati degli ultimi dieci anni 🙂

03:56 Effetti Visivi – Finalmente un po’ di varietà: vince Ex Machina film molto meritevolo – Alicia Vikander, se non si fosse già resa abbastanza invisa al genere femminile stanotte, è protagonista anche in questo film. Ha ottimi motivi per festeggiare con Fassbender all’after party di stasera

04:00 Scusate non sto più capendo niente – CI SONO BB8, R2D2 E C3PO SUL PALCO! *__* AAAAAAAAAHHHHHHHHHHH BIBIOTTO I LUV U *feticismo dei robottini*

04:08 Chris Rock continua a ignorare gli attori in sala e fare battute sulla questione razziale, dategli un Oscar così tace Intanto premiano il Cortometraggio Animato, categoria di cui in Italia tendenzialmente non frega niente a nessuno e quindi è il momento di andare a riscaldare la pizza ha vinto Bear Story.

04:10 CI SONO WOODY E BUZZ LIGHTYEAR SUL PALCO CHE FESTEGGIANO I VENT’ANNI INSIEME E PRESENTANO LA CATEGORIA MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE. Difffffffffficile prevedere chi sarà il film vincitore ma tiriamo a caso: Inside Out?

La Pixar conquista il suo OTTAVO Oscar come Film d’Animazione riconfermando la sua superiorità inarrivabile egemonia.

04:30 Migliore attore non protagonista – Passato l’ennesimo momento di istigazione al razzismo campagna di sensibilizzazione di Chris Rock (c’è già gente che fino a ieri manifestava per i diritti e ora sta invocando le ruspe), eccoci arrivati a un premio topico: vincerà Tom Hardy, facendo sudare freddo a Leo, oppure Mark Ruffalo, dando un’altra quota “dovuta” a Il caso Spotlight (idea che potrebbe essere confermata dalla presenza in sala del vero giornalista che Ruffy interpreta nel film)?

E invece no! Premio che spariglia le carte: vince Mark Rylance per Il ponte delle spie, permettendo a Steven Spielberg di non uscire da questa serata con le ossa rotte. Questo è il primo anno da parecchio tempo in cui i premi attoriali non sono del tutto prevedibili – Leo trema

04:40 Miglior documentario ma non quello lungo normale, quello corto come se fosse antani – siamo in quella fase della serata più difficile da superare, il buco nero (ah non è razzista? Nel dubbio) dei premi minori e vi dico la verità, non ho capito chi ha vinto perché ero a scaldare la pizza

04:42 Miglior Documentario – Io ho visto solo The look of silence e mi volevo bullare di questo perché è un documentario coi controca**i girato in condizioni di pericolo di vita sotto la dittatura indonesiana, ma alla fine siamo buoni e rivoluzionari ma fino a un certo punto e quindi vince Amy, documentario pregevole sulla cantante Amy Winehouse

04:55 Inizia la celebrazione dei morti – Tra cui Wes Craven, Christopher Lee, Omar Sharif, Ettore Scola, Alan Rickman, David Bowie, Leonard Nimoy. I nerd indossano tutti il lutto e non solo, è stato un anno difficile

05:05 Miglior corto – Vince Stutterer.

Non commenterò perché ne so troppo e non voglio farvi sentire inadeguati.

05:10 – Miglior Film Straniero – Come sapete non ci sono Grandi Bellezze italiche candidate quindi anche qui passiamo in velocità: trionfa Il figlio di Saul, già vincitore a Cannes del Gran Prix della Giuria. Quindi il punto va all’Ungheria (ma noi italiani abbiamo il record di vittorie in questa categoria bwahahahah)

05:18 Comunque sono d’accordo eh – E niente, Lady Gaga ha cantato la canzone per cui è candidata con una performance dedicata alla violenza sulle donne ma io stavo mangiando la pizza e sono rimasta indietro a commentare

05:20 Miglior Colonna Sonora – Se non vince Morricone quitto.

Per fortuna vince e c’è la standing ovation: ricordiamo che dieci anni fa Morricone ha preso l’Oscar per la Carriera e questo è il suo primo Oscar “effettivo” per la colonna sonora in tanti anni, portato a casa grazie a The Hateful Eight di Quentin Tarantino. Caso unico nel suo genere, non credo che nessuno sia stato mai così in forma da arrivare a vincere l’Oscar quando ormai già lo davano per archiviato. Bravo Ennio, anche perché sono passati decenni e ancora non parli una parola di inglese, sei un genio, ti vogliamo bene <3 E Quentin benefattore degli orgogli italici

05:30 Miglior canzone – Writing’s on the wall di Sam Smith, dal film Spectre.

Le canzoni di apertura dei film di James Bond si riconfermano pigliatutto in questa categoria.

05:37 Miglior Regia – Noi speravamo con tutte le nostre forze in Miller, ma INVECE Alejandro González Iñárritu vince per il secondo anno di seguito! Anche basta Bravissimo!

Canova ci ricorda che questa casistica non accadeva dai tempi di John Ford. Speriamo almeno che non sia l’ennesima carognata machiavellica nei confronti di Colui-che-deve-essere-nominato-per-non-venire-premiato

05:45 Migliore attrice – Brie Larson (Room), un Oscar quasi dovuto per una performance psicologicamente molto difficile. Questa volta sono rispettate le (mie) previsioni.

05:50 Miglior attore – 

……………………………………………………………………………………………..HA VINTO

Standing ovation globale

Scoppia la pace nel mondo

Un’intera generazione di nativi digitali non ha più uno scopo nella vita

Kate Winslet si sta sciogliendo in lacrime, ha il marito di fianco ma non gliene frega niente

NON è UN FOTOMONTAGGIO!!!!!!!!!!!!!

Miglior Film – Il caso Spotlight

Non ho parole, è accaduto esattamente come l’anno di 12 anni schiavo: c’è il film pigliatutto nel settore tecnico ma il Miglior Film va alla pellicola col “contenuto” più importante.

Ma tanto non frega niente a nessuno
(A parte per il fatto che ridendo e scherzando Michael Keaton sale sul palco per il Miglior Film per il secondo anno di seguito)

06:00 E anche quest’anno sono in qualche modo riuscita a cavarmela senza svenire dal sonno, tengo ancora botta. Buonanotte a tutti, anzi buona mattina, io vado a dormire due minuti. Intanto cercate di capire verso quale attore non dotato di Oscar sfogare le nostre frustrazioni da ora in poi: siamo ufficialmente orfani.

 

Article written by:

Francesca Bulian

Posata su uno scoglio da un gabbiano nell'agosto '86. Storica dell'arte, fangirl, cinefila. Ama i blockbusteroni ma guarda di nascosto i film d'autore (o era il contrario?). Abbonata al festival di Venezia. Lettrice compulsiva e consumatrice di serie tv. Ha sempre un occhio di riguardo per i suoi attori feticcio - per meriti professionali ma più spesso estetici.

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