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Oscar 2019: tra catastrofi, ostici e pronostici siamo tutti (quasi) amici

Sebbene i criteri di assegnazione degli Oscar da parte dell’Academy siano da parecchio tempo a questa parte ampiamente discutibili, quest’anno i nostri organizzatori della cerimonia cinematografica più seguita al mondo hanno voluto mettersi in ridicolo. Quelli dell’Academy hanno messo in fila una serie di vaccate una dietro l’altra, seguendo come esempio la Francia del periodo delle guerre di religione. Infatti, dopo aver preso la clamorosa decisione di assegnare le statuette per il miglior montaggio, la migliore fotografia, il miglior corto in live action e i migliori trucchi e acconciature durante le pause pubblicitarie, adesso i nostri cari amici hanno fatto dietrofront annunciando che invece tutte e 24 le categorie saranno premiate in live.

La contro-decisione è arrivata dopo una monumentale lettera di reclamo firmata da alcune tra le più illustri personalità cinematografiche attualmente in circolazione – tra gli altri Tarantino, Scorsese e Roger Deakins, giusto per fare dei nomi a caso. Io non so voi, ma questa mossa mi sembra palesemente una paraculata di proporzioni bibliche; perlomeno però non assisteremo al deleterio svilimento delle categorie che sarebbero state oscurate e questa, almeno sulla carta, è una vittoria per il cinema.

oscar

Così dovrebbe essere il vostro maledetto red carpet quest’anno.

Che comunque in teoria dall’anno prossimo ci saranno 6 categorie che, a rotazione, riceveranno la sorte che sarebbe dovuta toccare alle 4 sopracitate quest’anno. Io vi voglio proprio vedere a premiare il miglior film o il miglior regista durante la pubblicità. Coraggio.

In ogni caso quest’anno non avremo un presentatore, sostanzialmente perché Kevin Hart è omofobo. Ah, no, si è scusato, è vero: perdonato allora. Ma comunque questo non è un grosso problema. Se vi serve un presentatore avvenente, affascinante, talentuoso e di bell’aspetto vi lascio il mio numero di telefono in allegato.

kevin hart oscar

Ma lasciamo da parte il mio animo polemico. Nah, è impossibile quando parlo di Oscar. Comunque, ero qui in origine per esporvi i miei pronostici su questi disastrati Oscar 2019, che, nonostante qualsiasi cosa possa accadere, sia accaduta o accadrà ancora, guarderò comunque. E non so se ciò mi renda un buon cinefilo o un cattivo cinefilo.

Prima di cominciare vi devo però comunicare che purtroppo non potrò parlare delle categorie relative alla fotografia, al montaggio, al cortometraggio e al trucco perché sono troppo poco commerciali e quindi non mi garantiscono sufficienti views. Mi scuso in anticipo con greenpeace e tutte le associazioni ambientaliste. #macguffinperilsocialestrikesagain.

greenpeace

Miglior cortometraggio

Ah no, scherzavo, ho cambiato idea. Non gliela diamo vinta a sti figli ‘e ‘ntrocchia. #LibertéÉgalitéFraternité.

Punterei con non troppa cognizione di causa su Skin, più che altro perché è l’unico che ho visto. E qui si manifesta tutta la mia ipocrisia. Siamo uomini, non dei (semicit.).

Miglior cortometraggio d’animazione

Qui sono ancora meno preparato di prima. Visto, Academy? La prossima volta escludete il cortometraggio d’animazione! Che vinca il migliore!

Miglior documentario e miglior cortometraggio documentario

Diciamo che ho applicato lo stesso criterio che avrebbe voluto applicare l’Academy, ma su categorie diverse; la mia coerenza risiede nel fatto che ogni anno seleziono le categorie di cui non mi frega un cazzo. Quanto sono anti-divulgativo.

Miglior trucco e acconciatura

Film in gara:

  • Border
  • Maria regina di Scozia
  • Vice

È sempre difficile capire con quale criterio valutare queste categorie, ma mi sento abbastanza sicuro nell’affermare che Vice ha tutte le carte in regola per trionfare incontrastato. Mi raccomando tutti sintonizzati al momento della premiazione!

vice oscar

Migliori costumi

Le cose si fanno complicate.

Film in gara:

Pregando con tutto il cuore che non vinca Il ritorno di Mary Poppins, sono ampiamente indeciso sulla scelta da effettuare. Belli i costumi del film dei Coen, ma non abbastanza; Black Panther davvero sorpreso, ma credo non basti e quindi punterò tutti i miei averi su La favorita (che almeno un Oscar su 10 se lo porterà a casa, spero).

la favorita

Già di solito sei sesso, qua non ti dico.

Miglior sonoro

Film in gara:

Premetto che non ho visto First Man, quindi se ha un sonoro incredibile, inimitabile, fuori dal comune io non ci posso fare niente. Non capisco perché abbiano nominato A Star Is Born che sì, ok, buon suono e tutto però non esageriamo. Ma in fondo ho smesso di farmi domande così complicate. La mia indecisione qui sta tra Black Panther Bohemian Rhapsody, che hanno due eccellenti comparti sonori; ma in virtù dell’essenziale differenza che distingue il sonoro dal montaggio sonoro, credo che questo Oscar vada più meritatamente a Bohemian Rhapsody.

bohemian rhapsody oscar

Miglior montaggio sonoro

La candidature sono immutate rispetto al sonoro, sostituite soltanto A Star Is Born con A Quiet Place. Questa volta sposto la mia indecisione tra Black Panther e proprio A Quiet Place. Il primo mi ha stupito fin dall’inizio per la qualità di produzione dei suoni, forse un poco di più del secondo, che però dispone meglio questi ottimi suoni nello scorrere della pellicola (e, di nuovo, non mi spiego perché A Quiet Place non sia stato candidato nel miglior sonoro, che a mio parere avrebbe vinto 10 a 0 su tutti). Ma siccome qui parliamo di montaggio sonoro direi che Black Panther vincerà quasi sicuramente.

black panther

Migliori effetti speciali

Film in gara:

Allora, innanzitutto: MA PERCHÉ RITORNO AL BOSCO DEI 100 ACRI?!?!?! Film banalotto ma tutto sommato godibile, ma assolutamente non degno di essere considerato per una candidatura agli effetti speciali. Ma per carità, quel Winnie Pooh sembra un tossico in fattanza perenne e mette anche una certa ansia, smettiamola con ‘ste cazzate.

Quindi, dunque, ricordando che non ho visto First Man, vi presento nuovamente una gara a due: tra Infinity War Ready Player One. Non ho molto da discutere, il film Marvel ha fatto dei passi da gigante con gli effetti speciali, ma in alcuni casi ancora troppo, come dire… vistosi; mentre gli effetti di Ready Player One sono sensazionali.

ready player one

Miglior canzone

Un Oscar che dovrebbe essere abolito. A mio modesto parere non ha nessun senso premiare separatamente una canzone singola quando esiste già una categoria per la colonna sonora. Che senso ha premiare qualcosa che sta solo in poche parti del film quando ne hai un’altra dello stesso tipo ma che lo copre tutto? Aumenta gli ascolti. E poi figurati quest’anno che canta Lady Gaga… solo per un minuto e mezzo però. Non vi faccio neanche l’elenco delle canzoni in gara, perché tanto vincerà Shallow di Lady Gaga e gli altri, nonostante When a Cowboy Trades His Spurs for Wings de La ballata di Buster Scruggs fosse una figata pazzesca.

lady gaga oscar

Miglior colonna sonora

Qui mi sembra inutile fare l’elenco dei film perché vincerà, stavolta meritatamente (spero), Black Panther, con una colonna sonora allucinante.

Miglior montaggio

Quando devo trattare delle categorie non-più-escluse sento una sorta di brivido.

Film in gara:

Sinceramente qui non so dove schierarmi. Restringiamo il campo a 3 contendenti: BlacKkKlansman, Green Book Vice. Rifletterei più che altro sull’efficacia che il montaggio ha avuto in questi 3 film nella rappresentazione, e forse a questo punto mi verrebbe da escludere Green Book, che ha un ottimo montaggio ma piuttosto canonico. E adesso mi sento molto indeciso. Perciò farò una distinzione che mi tornerà utile anche dopo: distinguerò il film che io penso dovrebbe vincere da quello che credo l’Academy premierà. E in questo caso nella prima casella abbiamo Vice, che tra le varie genialate che ha messo in mostra, il montaggio quasi troneggia regalandoci momenti di altissima critica politica solo attraverso la successione di immagini; ma nella seconda casella abbiamo BlacKkKlansman, che ha anch’esso un montaggio efficacissimo, ma forse meno audace di quello di Vice. Ma sappiamo tutti quanto piace all’Academy il discorso sul razzismo.

blackkklansman

Miglior scenografia

Scontro a due, di nuovo: tra La favorita Black Panther. Forse forse, per la complessità e i dettagli messi in gioco (e anche per la difficoltà nel realizzarli) vince Black Panther.

Miglior fotografia

Io penso che non si debba esitare a dare l’oscar ad Alfonso Cuaròn ALMENO per questa categoria. Visto Academy? Rapido e indolore, tutto a posto.

Miglior film d’animazione

Gli incredibili 2? Sì, Gli incredibili 2. Mi spiace per Wes Anderson.

Miglior film straniero

Credo che questa categoria quest’anno sia davvero difficile: tantissimi film di valore in gara. La discriminante sarà Roma: in caso dovesse vincere il miglior film, allora non vincerebbe il miglior film straniero, un po’ per un criterio matematico; in caso contrario immagino che sarà proprio Roma a trionfare in questa categoria. Tralasciabile però la candidatura del film di Cuaròn: è un film che ha già la possibilità di accaparrarsi tutto, sarebbe stata una buona scelta lasciar spazio ad altri registiNel caso in cui Roma venisse escluso dalla corsa alla statuetta, immagino vincerebbe Cold War.

cold war oscar

Miglior sceneggiatura non originale

Io lo darei senza esitare a La ballata di Buster Scruggs: semplicemente illuminante.

Miglior sceneggiatura originale

L’unico film che potrebbe competere con Vice sarebbe Roma, ma la sceneggiatura di Vice è troppo potente per perdere.

Miglior attrice non protagonista

Ottime performance per tutte le attrici candidate (che poi ci sarebbe da discutere su quanto Emma Stone ne La favorita sia un’attrice non protagonista), credo però che la gara si riduca alle due antagoniste del film di Lanthimos: Emma Stone e Rachel Weisz. E qua forse sono condizionato dal gusto personale (e no, il sesso non c’entra), ma ho preferito l’interpretazione della Stone.

emma stone oscar

Non so più parlare.

Miglior attrice protagonista

Se esiste il criterio di giudizio io credo sia inevitabile consegnare l’oscar a Yalitza Aparicio, con la sua straordinaria interpretazione in Roma. Tuttavia credo che l’Academy sia più propensa per un oscar a Lady Gaga. In tutto ciò Olivia Colman verrà bellamente trascurata.

Miglior attore non protagonista

Ci tenevo a precisare che il mettere prima le attrici e poi gli attori non ha assolutamente nessuna implicazione sessista. Nel caso dovrebbero essere contente le donne per essere state messe sopra.

Attori in gara:

  • Mahershala Ali
  • Adam Driver
  • Sam Elliot
  • Richard E. Grant
  • Sam Rockwell

Non mi spiego la candidatura di Sam Rockwell, attore incredibile, ma che qui non ha fatto del suo meglio. Di nuovo gara a due: Mahershala Ali e Adam Driver. Ho apprezzato davvero tantissimo la performance di Driver, è cresciuto, maturato, migliorato, convincente al 100% e pienamente nella parte. Però purtroppo per lui Mahershala Ali ha quella cosa, che non so dire cosa sia, ma che gli dona una capacità attoriale quasi inarrivabile al giorno d’oggi.

mahershala ali

Miglior attore protagonista

Evitiamo l’elenco che tanto lo sapete tutti. Via subito Bradley Cooper e Willem Dafoe e, con mio sommo dispiacere anche Viggo Mortensen, nonostante la grande performance. Quindi, per l’ennesima volta, rimasero in due: Rami Malek e Christian Bale, che sono esattamente quello che vincerà e quello che secondo me dovrebbe vincere.

rami malek

Miglior regia

Possiamo, per favore, dare l’oscar a Cuaròn e basta? Senza polemiche né commenti, solo per merito, per aver girato un film in cui ha messo anche l’anima e per cui è stato anche derubato. Per favore.

Miglior film

Considerando impossibile che vinca Black Panther (sarebbe una svolta epocale del cinema), sperando non vincano A Star Is Born BlacKkKlansman, escluderei poi Green Book, un po’ troppo facilone. Non credo inoltre che l’Academy premierebbe il film di Lanthimos, un po’ troppo fuori mano. Rimaniamo a 3. Bohemian Rhapsody, per come la vedo io, non dovrebbe vincere, ma capirei un’eventuale trionfo. Quindi Roma Vice?

And the Oscar goes to…

Non lo so. Solo se l’Academy deciderà di cavalcare l’onda e premiare la critica politica (pur rischiando parecchio) Vice trionferà. Ma trovo molto più plausibile che, tutto sommato positivamente, almeno stavolta premieranno il valore artistico assoluto: Roma

roma oscar

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Un paesaggio in ombra e una luce calante che getta tenebra su una figura defilata. Un poco inutile descrivere chi o cosa sono io se poi ognuno di voi mi percepirà in modo diverso, non trovate?

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