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Premi David di Donatello 2021: tutti i vincitori in diretta

Dopo aver seguito in diretta la notte degli Oscar un paio di settimane fa, ho deciso di fare lo stesso con la 66esima edizione dei David di Donatello. Che vi devo dire? Ormai ci ho preso gusto. Tra l’altro quest’anno, per la prima volta, sono quasi in pari con i film candidati, quindi non potevo non approfittarne.

Certo, i David non sono neanche lontanamente paragonabili agli Academy Awards, e nessun uomo, donna o Gabriele Muccino riuscirà a farmi cambiare idea. Oltretutto, a causa del Covid, il 2020 è stata un’annata carente di uscite importanti, perciò di fatto le pellicole nominate sono semplicemente quelle poche che hanno avuto la fortuna di trovare distribuzione, al cinema (nei pochi periodi di riapertura) ma soprattutto sulle piattaforme digitali. Per la serie “ti piace vincere facile”.

David di Donatello

Eppure, nel mucchio non mancano titoli interessanti, coraggiosi e sperimentali, che rendono la serata meritevole di almeno un’occhiata. Tra i film che hanno ricevuto più candidature si contano Volevo nascondermi (uno dei pochi che mi mancano) con 15 nomination, Hammamet con 14, Favolacce con 13, Miss Marx e L’incredibile storia dell’Isola delle Rose con 11 ciascuno.

Non mi metto a fare pronostici perché onestamente non saprei per chi fare il tifo. Inoltre si sa che ai David le vittorie sono sempre distribuite un po’, per citare René Ferretti, “a cazzo di cane” (per dire, nella scorsa edizione l’Orchestra di Piazza Vittorio ha soffiato il premio di miglior musicista a Nicola Piovani, Dario Marianelli e Thom Yorke!). Staremo a vedere come andranno le cose.

Vi ricordo che la cerimonia sarà visibile a partire dalle 21.25 su RaiUno (non starò a parlare di quanto fosse meglio quando era trasmessa da Sky, altrimenti non ne usciamo più). Io aggiornerò la pagina man mano che verranno annunciati i vincitori di ogni categoria.

Come potete immaginare, non ci sarà nessun veglione stavolta, quindi non avete scuse per non seguirmi.

RIMANETE SINTONIZZATI!


21:30 Si inizia!

Breve anteprima con Carlo Conti che introduce la serata. La sua spiccata abbronzatura vale come “blackface”?

21:32 Ora si comincia veramente.

La serata è introdotta da Laura Pausini, che dal Teatro dell’Opera di Roma canta Io sì (Seen), dal film La vita davanti a sé.

Dopo essere stata snobbata agli Oscar, ce la farà almeno a vincere il David?

21:38 Dagli studi “Fabrizio Frizzi”, Carlo Conti conduce la cerimonia e accoglie Dario Franceschini.

Il ministro pare molto ottimista sulla ripresa del cinema italiano. Speriamo bene!

21:42 Miglior attrice non protagonista: Matilda De Angelis (L’incredibile storia dell’Isola delle Rose).

Ma quanto è adorabile la mia futura moglie!

Matilda De Angelis

21:45 Miglior scenografia: Volevo nascondermi.

Come ho detto, questo film ancora mi manca. Lascio il giudizio a chi l’ha visto.

21:48 Miglior regista esordiente: Pietro Castellitto (I predatori).

Non mi sorprende, Castellitto junior ha dimostrato molto talento dietro la mdp.

21:51 Miglior costumista: Miss Marx.

Era scontato che il premio andasse a un film storico, ma devo dire che se lo merita.

Miss Marx

21:55 Un doveroso e sentito omaggio al Maestro Ennio Morricone: dal Teatro dell’Opera suo figlio Andrea dirige l’orchestra che suona il tema principale di Nuovo Cinema Paradiso.

21:58 David Speciale: Monica Bellucci.

Perché la Bellucci parla sempre come se fosse in un mondo tutto suo?

22:00 Un video che celebra il cinema con clip tratte da scene di film ambientate nelle sale cinematografiche.

Sarebbe tutto commovente se non fosse per la voce della Bellucci.

22:03 Miglior attore non protagonista: Fabrizio Bentivoglio (L’incredibile storia dell’Isola delle Rose).

Sono molto contento: nel film Bentivoglio è riuscito ad essere stronzo e divertentissimo allo stesso tempo.

Fabrizio Bentivoglio

22:05 Miglior montatore: Favolacce.

Ci sta, anche se non mi sarebbe dispiaciuto L’incredibile storia dell’Isola delle Rose.

22:06 Miglior sceneggiatura originale: Figli.

Sul serio? Con Favolacce candidato? Io boh.

22:10 Miglior attrice protagonista: Sofia Loren (La vita davanti a sé).

Il film è senza infamia e senza lode, ma la Loren è stata fantastica. Quindi sì!

Un premio meritatissimo per una vera leggenda del cinema.

Sofia Loren

22:15 David alla Carriera: Sandra Milo.

Mamma mia che labbroni!

22:20 Miglior autore della fotografia: Volevo nascondermi.

Un film sulla vita di un pittore non poteva non ricevere il premio per la fotografia.

22:25 Continua l’omaggio a Morricone: stavolta è il turno di “Deborah’s Theme” da C’era una volta in America.

22:30 Miglior attore protagonista: Elio Germano (Volevo nascondermi)

Prevedibile, ma meritato.

22:35 Miglior canzone originale: “Immigrato” (Tolo Tolo)

Ma che caz…?! Nemmeno Checco Zalone se l’aspettava.

Mai na gioia per Laura Pausini.

22:40 Miglior documentario: Mi chiamo Francesco Totti.

22:42 David Speciale: Diego Abatantuono.

22:45 Miglior acconciatore: Volevo nascondermi.

22:48 Miglior regia: Giorgio Diritti (Volevo nascondermi).

Non giudico quel che non ho visto, ma mi dispiace per Favolacce e Miss Marx.

22:52 Miglior suono: Volevo nascondermi.

Non c’entra nulla con il film, ma Vittoria Puccini è davvero una visione.

Volevo nascondermi

23:00 L’apparizione di Enrico Brignano mi ricorda perché preferivo quando i David erano gestiti da Sky.

23:03 Miglior truccatore: Hammamet.

La gara era tra questo e Volevo nascondermi. Alla fine l’impressionante trasformazione fisica di Pierfrancesco Favino ha pagato.

23:07 Miglior sceneggiatura non originale: Lontano lontano.

Il premio va all’ultimo film con Ennio Fantastichini. Dal momento che è su RaiPlay, devo sbrigarmi a recuperarlo.

23:09 Miglior compositore: Miss Marx.

La colonna sonora punk di Miss Marx vince per distacco.

23:10 David dello spettatore: Tolo Tolo.

Tolo Tolo

23:11 David giovani: 18 regali.

Il film non è un capolavoro, ma mentirei se dicessi che non mi ha fatto venire i lacrimoni.

23:14 Miglior cortometraggio: Anne.

23:15 Migliori effetti visivi: L’incredibile storia dell’Isola delle Rose.

E’ stato facile, dopotutto gli altri film non avevano chissà quali effetti visivi. Non c’era proprio gara.

23:18 Miglior produttore: Miss Marx.

Complimenti, anche se tifavo per L’Isola delle Rose.

23:27 Miglior film straniero: 1917.

Uno dei miei film preferiti del 2020 e uno dei migliori war movie degli ultimi anni. Me felice!

23:38 Miglior film: Volevo nascondermi.

Alla fine il film di Giorgio Diritti è quello che si è portato a casa più premi, compreso quello principale.

Volevo nascondermi

Per il resto, le vittorie sono state distribuite abbastanza equamente, ma come avevo previsto un po’ a caso. Mi riferisco in particolare alla miglior sceneggiatura a Figli quando tra i candidati c’era quel Favolacce che aveva vinto l’Orso d’Oro a Berlino per la medesima categoria. Per non parlare della miglior canzone ad “Immigrato”, che nessuno (ripeto, NESSUNO) si sarebbe mai aspettato.

Quanto alla serata in sè, l’ho trovata “fredda” e fin troppo frettolosa. Addirittura non è stato proiettato alcun video “In memoriam”, ma si è preferito elencare rapidamente i nomi degli artisti scomparsi nell’ultimo anno. Scelta molto discutibile.

La Rai ha seriamente bisogno di imparare ad organizzare gli eventi, perché così non ci siamo.

Perlomeno “Gabriel’s Oboe” da Mission è un’ottima musica di chiusura.

Fabio Ferrari

Classe 1993, laureato al DAMS di Torino, sono un appassionato di cinema (soprattutto di genere) da quando sono rimasto stregato dai dinosauri di "Jurassic Park" e dalle spade laser di "Star Wars". Quando valuto un film di solito cerco di vedere il bicchiere mezzo pieno, ma talvolta so essere veramente spietato. Oltre che qui, mi potete trovare su Facebook, sulla pagina "Cinefabio93".

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