ravenna nightmare
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The Macguffin x Ravenna Nightmare: di come guardare horror con stile

Ciao carissimi lettori, questo è quello che di solito sarebbe un noiosissimo articolo di presentazione di un festival cinematografico. Questa invece, nel frattempo, è già diventata la peggior strategia di marketing di sempre. Ma attenzione, prestatemi le orecchie per qualche minuto della vostra vita, perché questa volta le cose sono diverse: questa volta parliamo del Ravenna Nightmare Film Fest.

Ci sono due motivi fondamentali per cui non potete non leggere questo articolo. Il primo è che il Ravenna Nightmare è una sorta di baluardo del cinema horror in Italia (ebbene sì, quest’anno siamo già alla XVII edizione) e quindi se siete appassionati al genere – ma non solo – non potete mancare, vi si sbudellerebbe il fegato altrimenti. Il secondo motivo è che ci siamo noi. Sì, sì proprio noi, i vostri cari inquilini del Macguffin che un paio di volte al giorno vi rompono le balle con le loro inutili opinioni. Che dire, una birretta ce la prendiamo?

ravenna nightmare pupi avati

Avete visto benissimo: è proprio Pupi Avati. Ora, non voglio illudervi, perché ahimè oramai la possibilità di incontrare il maestro del gotico padano è sfumata, in quanto il regista ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione del festival. Tuttavia questo serve a farvi rendere conto del calibro, della qualità e delle sorprese che questo Ravenna Nightmare potrebbe riservarvi.

Ma bando alle ciance, scioriniamo le informazioni.

Come vi dicevo il Ravenna Nightmare è ormai storico con le sue sedici edizioni alle spalle e ospitando nelle varie annate ospiti illustrissimi, tra cui il buon David Lynch qualche anno fa. Ma quest’anno le cose succose non sono da meno.

La prima bomba è che il 2 novembre sarà presente al festival Liliana Cavani. Per l’occasione la regista presenterà il suo film più acclamato, Il portiere di notte, in una versione d’eccellenza: una copia restaurata dall’originale in 35mm proiettata in lingua originale con sottotitoli in italiano. Per un cinefilo questo è l’orgasmo che non ha mai provato.

ravenna nightmare liliana cavani

Ma ovviamente le sorprese non finisco qui. Infatti il 30 ottobre ha partecipato ad una conferenza stampa niente popò di meno che Jean Jacques Annaud. Il regista premio Oscar sarà ospite d’onore del festival e quindi potrete respirare la sua aria di santità nel bel mezzo del Ravenna Nightmare. Io continuo a dirvi che non venire sarebbe un errore.

E per continuare con gli ospiti: la sera del 31 ottobre ci sarà Simon Rumley – che, per chi non lo conoscesse (male male), è uno dei maggiori registi indipendenti britannici contemporanei – che presenterà in anteprima nazionale il suo ultimo film, Once upon a time in London. Occhiolino a Tarantino. Credo di avere l’acquolina in bocca.

ravenna nightmare simon rumley

Dunque miei cari amici, io un paio di cosucce ve le ho dette – cosucce molto sugose, come mio solito: mai banale, sempre al top. Nel dubbio, se voleste approfondire ancora prima di lanciarvi in quest’avventura nel lato oscuro del cinema, vi lascio qui il sito ufficiale del Ravenna Nightmare.

Noi saremo lì, carichissimi e pimpanti in attesa dei vostri bei visi. Dai, la birra ve la offro io. In cambio di prestazioni sessuali, s’intende.

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Un paesaggio in ombra e una luce calante che getta tenebra su una figura defilata. Un poco inutile descrivere chi o cosa sono io se poi ognuno di voi mi percepirà in modo diverso, non trovate?

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