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IMBECCATE! AL CINEMA CON NILSSON! SETTIMANA 28

Wiwa wiwa le Imbeccate! Cari amici, è lunedì. E ben lo sapete: il lunedì spunto io, il pappagallo nerboruto, Nilsson. Ieri sera sono andato a svolazzare in un locale della mia città e ho bevuto molti molti alcolici, quindi perdonatemi se scriverò qualche castroneria, ma ho ancora i postumi della sbronza. Mentre con i miei amici pappagalli svolazzavamo e bevevamo, vicino a noi si sono appropinquate tre cocorite splendide, ma nessuno di noi, purtroppo, è riuscito a concludere qualcosa con le maledette. Eh, le donne; dai ragazzi, partiamo con le Imbeccate!

-) INDIPENDENCE DAY: RIGENERAZIONE

Uscita: 8 settembre 2016.

Durata: alieni.

Genere: Film di extra-terrestri che conquistano la terra mentre noi umani beviamo dei negroni.

Regia: Roland Emmerich (classico regista da commediuola all’italiana).

Cast: Jessica Rabbit, un meteorite, E.T, Sebastiano Rossi, Mario. Questi i nomi noti. Tra le comparse compare una certa Charlotte Gainsbourg (che certamente non credo sia imparentata con quel Serge).

Trama: Ovviamente ci saranno degli stupidissimi alieni che tenteranno di conquistare la terra, ma noi, furbissimi creatori di mostruose apparecchiature grasse, riusciremo a mandarli via e saremo felici. Alla fine qualcuno scopa sicuro.

Andate a vederlo se:

  • vi piacciono i film catastrofici fantascentifici intrisi d’azione.
  •  adorate Indipendence Day (la famosa pellicola del 1996). Questo nuovo ne è il seguito. Giusto per dirvelo.
  •  siete in sei uomini e dopo esservi fatti una bella pizza salsiccia e friarelli e qualche birra avete voglia di gasarvi con qualcosa dall’alto coefficiente di testosterone.

Non andate a vederlo se:

  • il vostro film preferito è La regola del gioco di Jean Renoir, o, piuttosto, Hiroshima Mon Amour.

-) IL FIUME HA SEMPRE RAGIONE

Uscita: 8 settembre.

Durata: 72 minuti.

Genere: documentario. Sì ragazzi è un documentario, ma sono convinto che potete attivare il vostro cervello e iniziare anche a guardare dei documentari. Non fanno venire le malattie, giuro.

Regia: Silvio Soldini. Mi direte e chi cazzo è? Beh voi guardatelo. Soldini non è Scorsese, ma merita una visione. Un regista italiano (anche di lungometraggi) da tenere in considerazione.

Cast: alberelli, cespugli, cani, scroti.

Trama: un ritratto realistico e poetico di due artisti-artigiani che hanno scelto, in un mondo moderno, di fare un mestiere antico.

Andate a vederlo se:

  • siete persone curiose. Ovviamente non lo daranno all’UCI, eh. Ma sono convinto che se muoverete il culetto rimarrete comunque soddisfatti.

Non andate a vederlo se:

  • il vostro film preferito è Indipendence Day.

Ora andiamo col consiglio del lunedì. Lo sapete, stasera il cinema costa poco, quindi non fate i maiali e recatevi presso il cinematografo.

-) UN PADRE, UNA FIGLIA.

Uscita: 30 agosto 2016.

Durata: 128 minuti.

Genere: drammatico.

Regia: Cristian Mungiu. Cristian Mungiu è un rumeno, ma vi giuro che non ruba. Si dice proprio che non abbia mai rubato niente (se non una volta, più di vent’anni fa, un chupa chupa al bar). Quindi è bravo, ecco.

Cast: I ZINGARI.

Trama: apparte gli scherzi, i film di Mungiu sanno toccare corde davvero intime. La storia racconta di un medico la cui figlia, appena diciottene, sta per partire per andare a studiare fuori dalla Romania. Ma un’aggressione mette a repentaglio la partenza della giovane. Ah, giusto per informazione: il suddetto film è stato insignito del Premio per la miglior Regia a Cannes.

Andate a vederlo se:

  • dovete andarlo a vedere, pezzi di merda di cane.

Non andate a vederlo se:

  • vostro padre si è comprato un barattolo di marmellata alla pesca e ha deciso di inviarla a Slobodan (un suo amico serbo) che si è recato in Italia per imparare a bestemmiare e a uccidere cani. In tal caso, chiamate la Polizia Penitenziaria.

Signori le Imbeccate sono finite. Viva Venezia. Viva il Festival. Stay tuned.

Article written by:

Signor Nilsson

Classe 2015, è il membro più giovane del MacGuffin team, e decisamente il più sboccato. Il suo bisogno di inserirsi continuamente nelle conversazioni altrui lo porta a consigliarvi ogni giorno un film, del tutto non richiesto. È un pappagallo solo fino alle ore 23:00. Dalle 23:01 alle 6:00 lo trovate nudo in videochat per pagarsi le dipendenze.

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